IL PEDIATRA VI RISPONDE
IL PEDIATRA VI RISPONDE
a cura di giorgia garberoglio
15/11/2010

Gentili lettori e gentili lettrici eccoci al tradizionale appuntamento con la pediatria e la puericultura. Ogni mese risponde ai vostri dubbi il professor Giuseppe Ferrari. Per scriverci è sufficiente cliccare su "scrivi" in basso a destra, le domande saranno girate al pediatra e le risposte pubblicate il 15 dicembre

 

SCHIAFFI IN TESTA, da Nicoletta
gent.le dott.vorrei chiederle come mai la mia bimba adorata, di 16 mesi si dà gli schiaffi in testa, a volte quando ha sonno, stasera stavo rispondendo al telefono e lei lo ha fatto poi io l'ho rimproverata ha pianto e poi si è addormentata, ma ho pianto tutta la sera perchè sto male non riesco a rimproverarla, con l'indifferenza non ho risolto niente, non so che fare io aspetto un altro bambino quindi sto a casa sempre con lei,giochiamo e trascuro tante cose per lei, è molto amata anche dal padre, che cosa sbaglio? La prego mi aiuti grazie Nicoletta
Nicoletta , non avertene a male , ma credo che il problema sia TU. Sei tu insicura, (può darsi a complicare le cose ci sia anche la nuova gravidanza) ma non mi sembri in grado di dare dei limiti alla tua bimba e lei ne risente. Non mi sembra una cosa grave. Tuttavia cerca di farti aiutare dal papà. E' in momenti come questi che la figura del padre deve emergere. Giuseppe Ferrari

 

BRONCOPOLMONITE, DA MARIA77
sono una mammma di tre splendidi bimbi ma il mio secondo bimbo che a giorni compie 2 anni nel novembre 2009 ha avuto una broncopolmonite,ma dopo questa bp è stato un anno di fuoco perchè ha avuto spesso la febbre. Quest'anno il 1 di ottobre gia ha avuto la prima febbre sviluppatasi in bronchite e il mio pediatra vedendo cosi si è deciso di farmi fare il vaccino prevenar per soggetti a rischio dopo una settimana dal vaccino mio figlio ha febbre mal di gola raffreddore e piange sempre ed è molto noioso è inappetente non prende il latte come posso risolvere questo problema visto che l''inverno è molto lungo ringrazio in anticipo Maria 77
Maria 77, il tuo bambino è in quella fase della sua crescita che io definisco di “socializzazione immunologica”, in parole semplici, viene a contatto con i germi, si ammala di banali mal di gola, ma forma i suoi anticorpi . Non bisogna drammatizzare , fai seguire il bimbo dal pediatra. Sicuramente nel giro di un anno la situazione migliorerà. Giuseppe Ferrari

 

RAPPORTO DIFFICILE CON IL CIBO, DA TIZIANA
Buongiorno Dottore, Le scrivo spesso e anche ultimamente dicendo che il mio bimbo di 3 anni non vuole mangiare. Da pochi giorni appena sente o vede che io mangio qualcosa simula il vomito e qualche volta lo fa veramente. Chiunque lui veda mangiare gli fa cambiare umore e direzione. Proprio ieriall''asilo, non riuscendo a fare una cosa, gli ho detto che se lui mangia e cresce diventa forte e riuscirà anche lui a farla. Ma la sua risposta è stata che non vuole crescere ma rimanere piccolo. Ora sarò io l'esagerata? Devo preoccuparmi? Come devo comportarmi? Tiziana
Tiziana, io provo tanta simpatia per i bambini che “non vogliono crescere”. Probabilmente tu sei una mamma meravigliosa e lui vuole rimanere nel suo ruolo di bambino. Ignora il suo comportamento , aiutalo a trovare la sua autonomia senza sgridarlo , ma trattandolo da grande, sorvegliando, ma non deresponsabilizzandolo . insomma trattalo da grande! Giuseppe Ferrari

 

CIUCCIO & MIELE, DA MANUELA
Caro dottore, volevo un consiglio da lei. Mio figlio ha 1 anno e per addormentarsi vuole,come tutti i bambini, il ciuccio. Il problema (se cosi' si puo' dire) e che lo vuole un po'' dolce con acqua e miele (solo la sera per addormentarsi perche' fa un po' di fatica) Il mio pediatra mi ha sgridato dicendomi che il miele fa male ai dentini di toglierlo assolutamente. Io pero' non sono ancora riuscita. E' proprio cosi' grave? So di mamme che il miele glie lo sciolgono nel latte, non e' nocivo lo stesso? Grazie Manuela
Manuela , non è stato certo il tuo bimbo a volere il ciuccio intinto nel miele. Qualcuno glielo ha dato ! Ha ragione il tuo pediatra quando dice che il miele può favorire la carie , se rimane a lungo a contatto con i denti , non quando si beve sciolto nel latte . Basta strofinare bene i denti . Non mi sembra il caso di farne un dramma. Ormai lui ha questa abitudine . Io continuerei a lasciargliela. Mi sembra più negativo togliergli sicurezza che pulirgli i dentini! Giuseppe Ferrari

 

NON MANGIA ABBASTANZA, DA MARIA
Caro dottore, sono la mamma di una bimba di 17 mesi. Lei cresce bene,anzi molto bene direi. pesa 12 kg ed è alta 80 cm. Non si ammala mai ed ha un bel colore sul visino. Il problema è che lei non mangia propio niente, si alimenta solo del mio latte, ancora a richiesta. ho provato di offrirle il biberon ma non lo vuole. Con le pappe non c'è verso, ma comunque tutti i giorni la siedo a tavola con l'intera famiglia. Ormai non mi preocupo più se nonvuole mangiare. Qualche volta assaggia un po di pasta o la frutta, ma in quantitàminime. Il suo pediatra dice di toglierle il seno cosi comincia a mangiare di più.ma lei non ne vuole sapere. Fino a quale età può continuare con solo il latte? Se io vedo che cresce, posso essere tranquilla? Grazie!! Maria
Maria , questi sono gli esiti degli allattamenti al seno protratti , gratificanti per la mamma , forse meno utili ai bambini . La tua bimba però non sembra risentirne,perchè cresce meravigliosamente bene. Continua pure come fai. Io sono d'accordo. Giuseppe Ferrari

 

PROBLEMI CON IL PEDIATRA, DA VALE 79
Buongiorno,ho una bambina di 3 anni. quando feci il corso preparto, sottolinearono l''importanza di scegliere un pediatra con il quale si ha un buon rapporto.essendo però il mio un piccolo paesino non abbiamo scelta! il comportamento di questo pediatra poi,non è dei più corretti: qualchemese fa,avendo la bambina con la febbre alta,chiamavo lo studio per fissar un appuntamento(nn ho mai preteso che venisse ad una visita domiciliare pur abitando a quasi 2 km dal paese),ma la chiamata non partiva.ho cercato allora su internet per verificare se avesse per caso cambiato num di tel,ma in tutti i canali ufficiali il num era quello che già possedevo.abitandolontano,ed essendo sola e senza auto,ho chiamato un pediatra privato che è venutoappena possibile.qualche giorno dopo ho poi scoperto che aveva cambiato recapito comunicandolo solo con un foglietto appeso fuori dallo studio.possibile che un privato possa attivare un servizio di rintraccabilità in caso di cambio di recapito ed un medico della mutua no?e ancora:qualche settimana fa la bambina verso sera lamentava un forte dolore all'orecchio e alla gola piangendo con i lacrimoni(ed è una bambina che non si lamenta mai!).abbiamo chiamato laguardia medica che l''ha visitata e le ha prescritto il nurofen peralleviare il dolore;ci ha poi consigliato di iniziare una cura antibiotica,ma di farla visitare,appena possibile,dal suo pediatra che sicuramente,conoscendo meglio labambina le avrebbe prescitto la cura migliore.il giorno dopo allora l'hochiamato per fissare un appuntamento e sa qual''è stata la risposta?che non vedeva per quale motivo avrebbe dovuto perdere tempo con una visita,quando la bambina era già stata visitata da un collega(non pediatra)!! sono io che sbaglio?ritiene corretto un atteggiamento del genere? grazie... Vale 79
Vale 79 , mi poni un problema di organizzazione di assistenza pediatrica di base . Pur condividendo i tuoi dubbi, non me ne intendo. Per approfondire , prova a rivolgerti alla ASL. Giuseppe Ferrari

 

NEL LETTONE A TREDICI ANNI, DA KATIA
Buongiorno dottore, mia figlia di quasi 13 anni da parecchi mesi ormai dorme tutte le notti nel lettone insieme a noi genitori. La sua scusa è che ha paura dei ladri, degli alieni, ecc. Fino a un paio di anni fa non aveva mai chiesto di venire a dormire con noi. Poi ha iniziato a venire una notte, poi due e così via fino alla situazione attuale. Cosa posso fare? Grazie. Katia
Katia, posso solo dirti che io credo che tu debba assolutamente approfondire con uno psicologo/a il problema. Mi raccomando devi farlo assolutamente! Questa insicurezza mi sembra patologica e da non sottovalutare! Se mi sbaglio, meglio così. Giuseppe Ferrari

 

RIFIUTA LA MAMMA, DA VITTORIA
Gent.mo Dott. Ferrari, da un po' di tempo mia figlia (due anni edue mesi) sembra rifiutarmi. Quando vado a prenderla all''asilo e' affettuosa e tranquilla e i pomeriggi e le sere trascorrono molto bene. Quando torna suopapa'' pero' non ne vuol piu' sapere di me. Questo posso anche capirlo perche' mio marito e'' affettuoso e gioca molto con lei e io devo anche dedicarmi alla sorellina piu' piccola che ha solo 6 mesi. Il fatto e' che se si sveglia di nottee vado a vedere se ha bisogno di me si mette a urlare che non mi vuole e si mette a piangere chiamando suo papa'. La stessa cosa al risveglio per fare colazione o per cambiarsi e andare in bagno.Mi dico che passerà'' e che forse tutti i bambini passano questi momenti, che forse e' dovuto alla gelosia per la sorellina che allatto ancora....pero' ho il dubbio se dirle qualcosa o lasciar perdere ed aspettare che passi. Mi domando se non stia sbagliando qualcosa nel rapporto con lei. La ringrazio anticipatamente per la sua risposta. Vittoria
Vittoria, ciò che mi racconti succede più spesso di quanto si possa immaginare. La definisco “alternanza di riferimento”. I bambini attribuiscono ai genitori (nota bene sono i bambini che “attribuiscono” ) due finzioni : una consolatoria (in genere alla mamma) e l'altra disciplinare ( in genere al papà) . Ma non sempre è così . Nel loro processo di crescita i bambini talvolta scambiano le attribuzioni. La tua bimba è in questa fase , anche per i motivi a cui accenni. Va bene così! Lascia che il “povero” papà goda di questo periodo di rapporto privilegiato. Sii serena ,non fartene un cruccio (non sarai per caso gelosa?) continua a comportati come sempre. Giuseppe Ferrari

 

DEPRESSIONE A CINQUE ANNI, DA MONICA
Caro dott. Ferrari, sono la mamma di una bambina di quasi 5 anni molto intelligente e sensibile ma molto difficile da gestire. E'' molto capricciosa e caparbia ma ciò che mi preoccupa di più è vederla a volte "depressa". Mi dice di non voler più andare a scuola perchè non ha voglia di incontrare le sue amichette, non ha più voglia di disegnare, dice che vuole rimanere a casa con la nonna. Il sonno della notte è sempre molto agitato, spesso si sveglia piangendo in preda agli incubi (dice di sognare animali feroci) e non c'è modo di farla dormire nel suo letto. Mio marito ed io le abbiamo provate tutte ma senza successo. La prego di consigliarmi su ciò che è meglio fare. Grazie anticipatamente. Monica
Monica , la tua bimba vi sta dando segni molto evidenti di disagio psicologico e di insicurezza. I motivi devono essere ricercati , nell'' ambiente in cui vive : scuola e famiglia. Non conoscendo ne l'uno , ne l'altro , non posso azzardare giudizi, ma posso dirti di non sottovalutare la situazione . Parlane con il pediatra e se per caso minimizza, rivolgiti ad uno psicologo/a . Giuseppe Ferrari

 

PROBLEMI CON LA NANNA, DA CONCETTA
Buongiorno sono la mamma di 2 bambini, uno di 5 anni ed una di 20 mesi. Purtroppo per me i miei bambini fanno sempre tante storie all''ora della nanna e anche se sono stanchissimi si rifiutano di dormire. La piccolina addirittura si sveglia anche 5 volte a notte.Il pediatra mi ha consigliato di dare della melatonina ad entrambi ma io ho paura che possa danneggiare il loro sviluppo.Lei cosa mi consiglia?Le premetto che ho usato tutte le accortezze per invogliare i bimbi a dormire: cena leggera, bagnetto serale, favole,ecc. Grazie per la sua risposta. Concetta
Concetta , perdonami la franchezza, ma io credo che qualche colpa l'abbia anche tu. Non conosco , ovviamente né te né i tuoi bimbi, ma il fatto che entrambi abbiano lo stesso comportamento, mi fanno pensare a quanto ti ho detto . Il problema del sonno dei bambini è sempre un PROBLEMA DEI GENITORI. Infatti anche i tuoi bambini non ne subiscono conseguenze e crescono benissimo. Giuseppe Ferrari

 

CRESCITA LENTA, DA LORENZA
mia figlia è veramente molto "piccola", è proporzionata,ma sotto le linee del normale accrescimento. Abbiamo già fatto la prova della celiachia e non risulta niente, noi siamo abbastanza alti e non ci sono persone basse in famiglia. Il medico di base non presta attenzione a questo nostro dubbio e ci ha concesso trattandoci quasi da cretini di fare la prova della celiachia ma dopo questa sembra quasi non voglia proprio toccare l''argomento. Ci risponde "crescerà", ma ci uarda come dei pazzi...Noi vorremmo solo sapere perchè – e se è normale. Due genitori forse scioccamente in ansia. Lorenza
Lorenza , purtroppo non mi dai nessun dato : età della bimba, peso e altezza attuali, peso alla nascita, condizioni di salute ecc, se da piccoli uno di voi aveva avuto lo stesso comportamento, quindi mi dispiace , ma non posso esserti utile. Giuseppe Ferrari

 

PROBLEMI CON LA NANNA, DA VERONICA
caro Dottor Ferrari mio figlio di quattro anni si sveglia cinque o sei volte per notte, da quando è piccolo. Non ce la faccio più come posso fare? Premetto che ho già provato di tutto, la camomilla, il lettone,l'addormentamento sereno (libro, coccole, lucina), l''addormento nel suo letto ma sia mi chiama sia viene nel lettone. Piange, ma proprio piange e fagli incubi. Non capisco, è un bambino sereno, non ci sono problemi in famiglia, è sano come un pesce, non ha fratelli o sorelle (non siamo riusciti ad avere altri figli), ha nonni gentili e presenti ma non invadenti, e io e mio marito siamo due persone direi tranquille ed equilibrate. Io per altro ho lasciato il lavoro e ora ho una collaborazione part time e quindi mi occupo in prima persona di lui. Insomma, è tutto un quadro di serenità, eccetto la notte... E non incide sul mio stress, perchè comunque per fortuna quando lui è a scuola (dove si trova bene e va volentieri) riesco a dormire, è proprio Vincenzo che alla sera arriva stravolto dalla stanchezza... mi sembra incredibile, mai avrei pensato di non sapere gestire questa situazione...grazie Veronica
Veronica , tu mi dici è : “è un bambino sano come un pesce” ed io ti rispondo : “cosa vuoi di più?” e tu mi risponderesti : “voglio dormire”. Ed il problema è sempre il solito "Il sonno dei bambini" è un problema degli adulti e non dei bambini . Per il tuo caso faccio due ipotesi : 1) può darsi , anche se forse nessuno te lo ha detto, che il bimbo abbia avuto una lievissima sofferenza neonatale (io penso di sì) che passerà , ma che ora può dare problemi di sonno 2) che la situazione psicologica ambientale nei primi mesi non sia stata molto serena. Entrambe le cose passeranno e , come dico spesso, fra qualche anno ricorderete con una dolce nostalgia questi momenti che ora vi sembrano insopportabili Giuseppe Ferrari

 

SVEZZAMENTO, DA CAROLA
ho una bimba di sei mesi.Ha un ottimo carattere e dorme volentieri. Siamo partite con l''allattamento misto e dal 4 mese beve latte artificiale. Da un paio di mesi stiamo affrontando le pappe ma con scarsi successi. Siamo partite con la frutta, mela, pera e banana ma non le piace per nulla, prima ho provato col biberon poi col cucchiaino senza successo. Uguale è andata con la minestrina. Cerco di non forzarla e faccio abbinamenti e aggiunte diverse per capire. Al momento ho scoperte che le piace il gelato al fior di latte che prende come merenda e le faccio assaggiare molte cose, le piace molto la focaccia persino la farinata ma se le preparo la pastina per bimbi con brodo vegetale non le piace per niente. Che fare?Grazie per avermi letto e spero tanto mi possa aiutare. Carola
Carola, mi sembra che tu faccia tutto molto bene. L'errore (in verità piccolo) è stato cominciare con la frutta , ma non è colpa tua ma di chi applica il concetto di gradualità ai bambini (ne parlo a lungo nel mio nuovo libro che uscirà all'inizio del prossimo anno). Dovevi cominciare con un pasto completo. Non vedo nulla di preoccupante . Presto tutto si aggiusterà soprattutto se ti le darai da mangiare le cose che le piacciono ( dai 6 mesi in poi non ci sono limitazioni) e non quello che ti suggeriscono gli esperti!!! Giuseppe Ferrari

 

PROBLEMI CON IL PASTO, DA MARUSKA
ho un problema con mio figlio andrea che tra due settimane compie due anni ,per quanto riguarda il mangiare il latte lo prende 600ml al giorno la pappa mezzo piatto a pranzo e mezzo a cena mangia solo minesta con pastinaverdure e carne piuttosto che pesce ecc il mio problema è che non vuole assaggiare altro ,tipo pasta con il pomodoro nulla di nulla sempre e solo la sua pappa semiliquida,lui pesa 11e mezzo la pediatra mi ha detto l importante è che comunque cresce anche se non vuole mangiare altro .io sono un po preoccupata perche il prossimo anno lo manderò all asilo è un bimbo che quando è in casa è gioiale ride è un terremoto ma quando usciamo e incontra i suoi amichetti si chiude come un riccio e si isola un po è un bimbo molto timido con l altri e questo penso anche che sia ereditario perchè anche il babbo da piccoloera cosi,dice 9/10 parole non di più vorrei chiederle come posso fare pertrasmetterli più sicurezza in se stesso e ad esprimersi di più .avrei bisogno di qualche consiglio se sto sbagliando in qualcosa grazie maruska.
Maruska , scusami se sarò duro con te. Ma la timidezza del tuom bambino forse è in parte dovuta al peso della personalità della sua mamma. e lo deduco dalla tua “fissazione” che il bimbo debba mangiare quello che vuoi tu, che ti preoccupa che fra una anno quando andrà all''asilo ecc. ecc. Io predico da anni che i bambini devo ed hanno il diritto di mangiare che cose che gli piacciono e non quello che vuole la mamma. Quindi sono d''accordo con la pediatra Giuseppe Ferrari

 

STRIZZA L'OCCHIO, DA LOREDANA
Carissimo professore. Ho un piccolo problemino. Mio figlio di 5 anni e mezzo da circa 6 giorni ha cominciato la 1ª elementare. Da tre giorni ha iniziato a strizzare un solo occhio il sx. Ho cercato di guardare bene, ma non si vede nulla. Lui mi riferisce che gli piace farlo, poi mi dice che losente umido... cosa può essere. GRAZIE MILLE! loredana
Loredana, anche per il tuo bimbo provo grande simpatia. Poverino , la nuova esperienza gli pesa psicologicamente e...lui reagisce con questo piccolo ed innocente Tic. Consolalo , stagli vicino , dagli sicurezza . Passerà e... forse ne comparirà qualche altro. Capita ai bambini più sensibile ed intelligenti! Giuseppe Ferrari

 

RIFIUTA IL VASINO, DA JOLANDA
mio figlio di tre anni non riesce a fare la cacca nel vasino....piuttosto la trattiene per ore fino a quando gli viene mal di pancia!dorme tutta la notte senza pannolino già da diversi mesi e il passaggio alla nuova situazione è stato indolore, l''unico scoglio rimane proprio il momento dell''evacuazione...piange disperato e non riesco proprio a convincerlo neanche a sedersi sul vasino.grazie mille Jolanda
Jolanda, il tuo bimbo ha ancora una età per cui il suo problema non è preoccupante. Mi preoccuperei se avesse 5 anni. Tuttavia ti consiglio di sospendere per qualche tempo (un mese) la “pressione”, in modo da togliergli l'ansia , poi riprenderei come un gioco senza pretendere nulla . Si abituerà quando non lo sentirà più come un obbligo. Giuseppe Ferrari

 

NON MANGIANO FRUTTA, DA GIOVANNA
ho due bambine di 8 e 5 anni che non vogliono proprio sapere di mangiare la frutta. Angelica,(8 anni) mangia solo la banana ogni tanto, mentre Alessandra (5 anni) non vuole proprio saperne. Ho provato a fare il frullato, o agiocare con la frutta ma non ho ottenuto niente. Avresti un consiglio da darmi? Giovanna
Giovanna La frutta non è assolutamente indispensabile per la alimentazione dei bambini è un gradevole “di più ( qualunque cosa dicano i “presunti” esperti). I bambini sanno istintivamente cosa mangiare , fino a quando purtroppo non intervengono gli adulti con le loro idee. Quindi non preoccuparti e lasciati guidare dai gusti delle bimbe. Giuseppe Ferrari

 

SI PICCHIA UN OCCHIO, DA VALENTINA
Buongiorno mio figlio di 14 mesi quando gioca e non gli riesce qualcosa oppure quando si annoia o non vuole fare qualcosa batte ripetutamente il pugno nell''occhio provocandogli per adesso solo arrossamenti. Come posso fargli passare questo vizio? Grazie per la risposta. Valentina
Valentina , non fare niente. E' un normale comportamento di un bambino con un carattere determinato di fronte alla frustrazione data dalla sua incapacità a compiere un determinato atto . si autopunisce. E' un buon segno di personalità. Giuseppe Ferrari

 

PROBLEMI DI ATTENZIONE, da Laura
Ho un bambino di 8 anni e una di 6, i problemi più grossi me li dà il grande perché ha problemi di attenzione, non gravi ma legati soprattutto alla motivazione. Lo scorso anno ho parlato con una psicopedagogista che mi ha dato dei consigli a mio parere validi, ne abbiamo parlato con l''insegnante prevalente che è quella che si lamenta maggiormente di mio figlio perché spesso “è nel suo mondo”, ma si rifiuta di accettare i consigli e continua imperterrita con il suo metodo. I risultati scolastici ci sono ma miofiglioogni volta che vede lo zaino o si parla di scuola ha crisi di dispnea,tanto si sente sotto pressione da tutti. Cosa posso fare per lui? Sto persino meditando di fargli cambiare scuola se la situazione peggiora. So che scappare non risolve il problema ma un bambino di otto anni con l''ansia mi sembra eccessivo. Non voglio proteggere né giustificare mio figlio ma non so come fare per aiutarlo a concentrarsi e stare più attento a scuola, ma anche nella vita. Per lui sembra un problema insormontabile e la sua autostima è pari a zero. Grazie, Laura.
Laura , se le cose stanno come mi dici , il problema mi sembra così serio che non posso risolverlo con una semplice risposta. Mi sentirei di escluderti che si tratti della famosa sindrome ADHD (attention deficit, hiperactivity disorders) di cui tanto si parla adesso. Mi sembra che siano ben altri i problemi (L'autostima , l'insicurezza ecc.) Non mi piace quella insegnante che si lamenta. Parlane con il tuo pediatra e, se minimizza, rivolgiti di nuovo ad uno psicologo. L'idea di cambiare scuola , mi sembra da non trascurare. Giuseppe Ferrari