IL PEDIATRA VI RISPONDE
IL PEDIATRA VI RISPONDE
a cura di giorgia garberoglio
15/01/2011

Pappe, pannolini, pianti, il prof. Giuseppe Ferrari risponde ai vostri dubbi. 

Gentili lettori e gentili lettrici siamo al tradizionale appuntamento con la pediatria e la puericultura. Ogni mese risponde ai vostri dubbi il professor Giuseppe Ferrari. Per scriverci è sufficiente cliccare su "scrivi" in basso a destra, le domande saranno girate al pediatra e le prossime risposte pubblicate il 15 febbraio.

 

A 11 ANNI PROBLEMI DI SONNO, dai genitori di Rosa
carissimo dottore buongiorno, siamo genitori di una bellissima bimba di nome Rosa che adesso ha 11 anni, e in sincerità già da quando aveva un mese ha sempre avuto problemi nel addormentarsi,ancora oggi persiste questo problema,lei nel 2009 ha anche avuto problemi con l'epilessia,attualmente è in cura ed prende la pillola mattina e sera,ma con il fatto di dormire non ne vuole sapere, vuole stare fra me e la mamma e se la sgridiamo piange tutta la notte.Io e la mamma non sappiamo piu cosa inventarci x riuscire a risolvere questo problema, non dormiamo più e perso la serenita familiare,non siamo piu in grado di gestire la situazione, cosa possiamo fare x risolvere non diciamo totalmente, ma un pochetto questo nostro problemino??ci potrebbe consigliare su come comportarci?la ringraziamo e la salutiamo tantissimo... Genitori di Rosa
Genitori di Rosa, io credo , anche se forse nessuno ve lo ha mai detto , che la bimba abbia avuto una sofferenza alla nascita che le ha causato i disturbi che mi segnalate. Purtroppo quello che mi raccontate è di difficile soluzione perché quando i bambini acquisiscono delle abitudini ( che le avete dato voi!!) talvolta diventa molto difficile toglierle. Oggi queste abitudini creano problemi proprio a voi genitori. Io penso che sia necessario riorganizzare le modalità di approccio al sonno . Usando una certa fermezza , obbligando la bambina a dormire nel suo letto , sacrificandovi per i primi tempi a starle vicino fino a quando non dorme profondamente , utilizzando (chiedendo al neurologo che la segue e la conosce ) un sedativo/ipnotico. Giuseppe Ferrari

 

BRONCHITI ASMATICHE, POLMONITI E INFLUENZE VARIE, da Giorgia
Buonasera dottore sono la mamma di una bimba di 4 anni volevo un consiglio da lei , mia figlia e da settembre che si ammala di bronchite asmatica cosi dicono il problema che guarisce e dopo una settimana si riammala .. aottobre estata ricoverata 15 giorni per una polmonite da pneumococco e stata curata e rimandata a casa ...dopo 15 giorni l'ho rimandata all'asilo ed e tornata a casa con un altra bronchite .....visto i presupposti lo tenuta a casa tutto novembre e dicembre pensando di farla guarire bene ......15 giorni fa si ammala di scarlattina viene curata con antibiotico e dopo 3 giorni gli viene un influenza intestinale attaccata credo dalla sorellina piu piccola ....ora a si trova da ieri sera ricoverata di nuovo in ospedale per una broncopolmonite.....rifiuta cibo e non beve quindi hanno deciso di mettergli la flebo e curarla li....mi aiuti sono disperata non so perche questa bimba si ammala cosi anche stando a casa...grazie attendo una sua risposta . Giorgia
Giorgia Nonostante la tua dettagliata descrizione , non mi è chiara la situazione. Mi stupisce soprattutto la polmonite da pneumococco, ma se l'hanno diagnosticata sicuramente l'ha avuta. Le bronchiti asmatiche si ripetono . E qui ci siamo. Poi la scarlattina, ed ora avrebbe di nuovo la polmonite (che tipo di polmonite?). Mi sembrano un po' troppe cose . Io mi auguro che nell'ospedale dove è ricoverata ora approfondiscano con esami accurati i motivi di questa facilità ad ammalare. Tienimi informato. Giuseppe Ferrari

 

SONNO DISTURBATO, da Liana
Gentile professore, sono mamma di una bimba di 8 mesi che ormai da 4 ha un sonno assai disturbato. Si sveglia di frequente (anche 10 volte per notte) e la sento agitarsi anche durante il sonno, sino a quando non vado da lei e la coccolo non si calma; la sera prima di metterla a nanna le faccio il bagnetto e le dò il biberon del latte quindi non credo che la sua irrequietezza sia dovuta alla fame. Inoltre durante l'arco della giornata dorme al massimo 3 ore ed è estremamente attiva quindi la sera dovrebbe essere molto stanca eppure prima di mezzanotte non si addormenta. Come devo comportarmi, sto sbagliando qualcosa?può suggerirmi dei rimedi? Grazie per l'attenzione Liana
Liana , non credo che tu stia sbagliando . Esistono bambini buoni dormitori ed altri non buoni dormitori. Spesso questi hanno alle spalle parti difficili con lievi sofferenze neonatali (che poi scompaiono totalmente) che li rendono ipereccitabili. Forse l'errore (ma io non lo considero un errore ) è quello di accorrere a coccolarla. Non è un errore , ma sicuramente hai dato alla tua bimba una abitudine che sarà difficile per te mantenere nel tempo. Mi viene solo un piccolo dubbio : che possa avere qualche piccolo disturbo legato ad un modesto reflusso gastro esofageo( in realtà sarebbe agitata anche durante il giorno). Parlane con il tuo pediatra ed armati di pazienza. Giuseppe Ferrari

 

RISVEGLI NOTTURNI, da Manuela
caro dottore, ho un bimbo di 14 mesi che cresce bene ed e' insalute. Ognitanto capita che qualche notte, dopo che si e' addormentato,si sveglia 2 o 3 volte nell'arco di 4 ore da quando si e' addormentato ( esempio si addormenta alle 23,00 di sera e poi si sveglia alle 24,00 poi alle 2,00 alle 3,00 per poi riaddormentarsi e non svegliarsi piu' fino alla mattina verso le 9,00)puo' essere che ha il sonno piu' leggero? Gli piace dormire a pancia in giu' e la notte si muove molto puo' dipendere anche da questo? La ringrazio della sua risposta. MANUELA
Manuela, Mi dici che il bambino cresce bene ed è in salute e questo è sufficiente per essere sicuri che il bambino sta bene. I bambini hanno durante la notte più di un risveglio , l'importante è non correre subito con ansia a veder di cosa si tratta . Così facendo , si diventa parte del meccanismo di riaddormentamento e... si perde la pace. Sorveglialo , ma non intervenire! Giuseppe Ferrari

 

MOVIMENTI STRANI DELLE BRACCIA, da Melania
buongiorno Dott. Ho un bambino di 3 anni e mezzo che da quando era molto piccolo fa dei movimenti con le braccia quando è eccitato per qualche evento. Il pediatra ha detto di non preoccuparmi, ma la maestra dell'asilo, a cui l'ho iscritto per il primo anno e la neuropsichiatra infantile mi hanno detto di non sottovalutare la cosa, perchè se è un modo per isolarsi può essere preoccupante. Per il resto il bambino parla bene e secondo le stesse insegnanti è molto intelligente. Lei dottore cosa ne pensa? A chi dobbiamo rivolgerci? Melania
Melania , potrebbe avere ragione il tuo pediatra , ma io sostengo che, quando i genitori rilavano qualche comportamento anomalo nel loro bambino e le risposte che ricevono non li convincono, hanno il diritto di rivolgersi ad un altro specialista. Consulterei un neuropsichiatra infantile. Giuseppe Ferrari

 

NON MANGIA, da Maria Rosaria
buongiorno dottore, ho 2 bimbi :una femmina di 3 anni e un maschietto di 6 mesi.Mattia e'nato prematuro di 5 settimane(sopravvissuto di una gravidanza gemellare )pesa 6,8 kg.il pediatra dice che dovrebbe mangiare un po' di piu'.A pranzo al nido ,le tate mi dicono che mangia molto ,alla sera ,pero' il bambino dopo le 18,00 e'stanco e mangia poco, un po' di minestra o il latte.Non ho mai voluto forzare i miei figli a mangiare ,e non voglio cominciare adesso. Ma la pressione psicologica, dovuta al fatto che comunque il bambino nell'ultimo mese ha preso poco peso ,mi porta a pensare che dovrei addirittura svegliarlo per dargli da mangiare.Ho provato a farlo con zero risultati.So soltanto che non voglio cominciare e stressare i miei bambini già in tenera età. Ha qualche consiglio utile da darmi?il bimbo e' un tipo tranquillo,dorme tutta la notte nel lettino di fianco a quello della sorella. Ma sono comunque preoccupata perche' mi fido molto del parere pediatra. saluti Maria Rosaria
Maria Rosaria , non mi dici il peso alla nascita per cui non so dirti se quello attuale va bene . A occhio , mi sembra soddisfacente. Sono in tutto d'accordo con te .E' impossibile obbligare un bambino piccolo a mangiare di più, lo si può solo stressare. Devi valutare quelli che io nei miei libri definisco i “parametri del benessere” che sono : colorito, vivacità, tono e forza muscolare , attenzione ed altri. Giuseppe Ferrari

 


SBATTE GLI OCCHI, da Milena
dottore buongiorno, io e mio marito abbiamo notato che nostro figlio di 7 anni appena compiuti sbatte ripetutamente gli occhi, questo ha coinciso con l'inizio della 1°elementare, ne abbiamo avuto la conferma perchè dal 24 dicembre (primo giorno di vacanze natalizie) ha cessato di sbattere gli occhi e ha ripreso esattamente oggi primo giorno di rientro a scupla. Sono preoccupata che questo tic gli rimanga...non so se è il caso di parlarne alle maestre, e che comportamento possiamo adottare con lui. Ho letto che il problema solitamente sparisce in breve tempo ed ero contenta di vedere il colore dei suoi grandi occhioni verdi, mi fa tenerezza vederlo cosi e rabbia non sapere cosa fare per rassicurarlo. Ho notato anche che gli dàfastidio se sbaglia qualcosa o se fa degli errori non solo per la scuola ma anche nel gioco, eppure sia io che suo padre gli diciamo sempre che non ha importanza se sbaglia. Aspetto un suo consiglio. grazie milena
Milena, il “lampeggiare “degli occhi del tuo bimbo passerà senz'altro . Ma potrebbe subentrare qualche altro tic. E' normale in bambini particolarmente intelligenti e sensibili. Mi sembrate una mamma ed un papà molto attenti, ignorate il problema . Ignorare significa anche non dirgli che “non ha importanza se sbagli “. Intanto gli ricordate che “sbaglia” e questo non gli da la sicurezza !! Giuseppe Ferrari

 

BIMBA PERFETTA!, da Laura
Buongiorno, mia figlia di 3 mesi, compiuti il 16 ott, da quasi 3settimane ha ridotto notevolmente il numero di poppate (da 7 è passata a 4/5 poppate al giorno) e dorme tantissimo sia di giorno che di notte (anche 8 ore consecutive!). Oggi ad esempio ha mangiato alle 10.45; ora sono le16.45 e ancora dorme beata!!! Tra l'altro non sempre va di corpo (in genere un giorno sì e un giorno no) ed è capitato qualche volta di doverla aiutare con dei mini clisteri (laddove superava le 48 ore). Tengo però a precisare che la bimba è di buon umore: sorride e le piace comunicare,ma...dopo poco tempo sbadiglia e si innervosisce perchè vuole essere messa a dormire nella sua culla. Il fatto è che sento la maggior parte delle persone che mi sono accanto che lamentano episodi del tutto opposti al mio (non dormono, non sanno come calmare i propri figli etc...); io invece dormo benissimo, ho un sacco di tempo da dedicare a me stessa e placo facilmente i suoi pianti! Le sembra normale tutto questo o...ho creato un'aliena??? Grazie, Laura
Laura , mi hai descritto una bimba perfetta! E sembra quasi che te ne lamenti!!!??. Brava! Io sostengo che nei primi tre anni di vita “ogni mamma ha la bimba (o il bimbo) che si merita”. Giuseppe Ferrari

 

CIUCCIO O NON CIUCCIO? da Alessandra
Buongiorno professore, le scrivo per evitare di fare un doppio errore. Da circa un mese ho tolto il ciuccio alla mia bambina di 2 anni che lo usava solamente per addormentarsi. Adesso che ho letto il suo commento mi sento terribilmente in colpa e vorrei sapere se restituendoglielo commetto un ulteriore errore o posso renderla di nuovo felice. Grazie Alessandra
Alessandra, mi dilungo a trascrivere una parte del capitolo sul succhiotto del mio libro "Il bambino felice" Ed. De Agostini e lo faccio non per promozione , ma nella speranza che una volta per tutte le mamme smettano di fare come hai fatto tu!
"....... il succhiotto è stato messo sotto accusa come fonte di alcuni guai per i bambini quali infezioni al cavo orale, alla gola ed alle orecchie e la deformazioni dell'arcata dentale. Alcuni ricercatori stanno conducendo studi per verificare se succhiare tutto il giorno il succhiotto può essere causa di infezioni all'apparato orofaringeo (bocca, naso, gola ed orecchie). Non conosco il metodo utilizzato per questo ricerche, per cui posso solo dire : attendiamo l'esito di questi studi. Sicuramente la persistenza di un oggetto estraneo a lungo in bocca potrebbe favorire la colonizzazione e le moltiplicazione di germi. Personalmente ho il timore che, ma nello specifico non mi riferisco a questo caso di cui non conosco il metodo utilizzato, che sui bambini vengano condotte ricerche per ottenere i risultati che si è prefissato di ottenere. L'importante che queste ricerche non siano invasive per i bambini e questa sui succhiotti non mi sembra certamente invasiva. Più legittima mi sembra la preoccupazione dell' eventuale deformazione dell'arcata dentale, non fosse altro per tutte le cose che in proposito si sentono dire.
E' vero che il succhiotto ed il pollice deformano l'arcata dentale? E' vero, il succhiotto, specialmente se viene dato pressoché ininterrottamente giorno e notte, deforma temporaneamente l'allineamento dei denti, per cui la linea di chiusura interdentale, fra i denti di sopra e i denti di sotto, non è più orizzontale ma assume un aspetto triangolare con il vertice a livello degli incisivi superiori. E' però altrettanto vero che, quando viene abbandonato, la posizione dei denti ritorna alla normalità nel giro di poco tempo. Circa la possibilità di interferenza del succhiotto sul corretto sviluppo dei denti permanenti, esistono forti dubbi. Di certo si sa che se viene smesso prima dei 4 anni non si verifica nessuna influenza sull'allineamento dei denti permanenti. Il problema deformazione dei denti è molto sentito dagli adulti (sembra essere più un loro problema) perché spesso sono preda di informazioni non corrette. E come molti dei problemi, che pur riguardando i bambini, sono gestiti dagli adulti, possono portare ad iniziative che non sono certo le più giuste per i bambini. Ed infatti sull'onda della convinzione che succhiotto e pollice a lungo andare rovinano i denti, in genere, un bel giorno, i genitori si svegliano al mattino e decidono che "Ormai sei grande e quindi è venuta l'ora di abbandonare il ciuccio!" E improvvisamente lo fanno scomparire. Questo è uno di tanti ingiustificati atti di crudeltà che vengono perpetrati per il "bene" del bambino. E' una delle purtroppo abituali intrusioni violente che gli adulti fanno nelle vita dei bambini. Inizia così un periodo tormentato della vita del bambino e del rapporto genitori e bambino. Il succhiotto è per il bambino fonte di sicurezza, serenità, benessere e piacere. Eppur un bel giorno i genitori decidono di abolire in un solo colpo tutte queste gratificazioni. Tutto ciò, perché loro pensano che potrebbero venirgli i denti storti! Ed anche fosse così, nella peggiore delle ipotesi, al momento giusto, si applicheranno apparecchi correttivi per raddrizzarli. Del resto fra le generazioni nate e cresciute prima del boom della ortodonzia non si sono riscontrate particolari gravi e diffuse anomalie dei denti dovute al succhiotto. Ed il succhiotto è sempre esistito! Perfino i dentisti oggi non sostengono più questa teoria. Cito il famoso pediatra Americano T. Berry Brazelton che a questo proposito dice che: " In uno studio condotto da dentisti del Children's Hospital di Boston su bambini con l'abitudine di usare il succhiotto o anche di succhiarsi il pollice e su bambini che invece non hanno preso ne l'uno ne l'altro, è stata riscontrata poca differenza nei due gruppi in merito alla necessità di applicazione successiva di apparecchio per i denti". Infatti nella maggior parte dei casi è la spinta della lingua a deformare i denti dell'arcata superiore. La reale causa di malformazioni della arcata dentaria che richiedono la applicazione di apparecchiature correttive dei denti sembra essere di origine genetica e quindi non dovuta a succhiotti o pollici vari. Certamente i bambini che continuano a succhiare anche dopo i cinque o sei anni diventano più a rischio. In ogni caso , lasciate che sia il bambino a non volere più il succhiotto, perché altrimenti si possono avere come conseguenza grossi squilibri psicologici ed emozionali. Infatti il bambino privato del succhiotto, spesso non riesce più ad autogestirsi, gli risulta difficile addormentarsi, si gira e rigira nel lettino in una specie di lotta, spesso rabbiosa con se stesso; durante il giorno può essere più irritato o più triste, talvolta può presentare momenti di regressione . Mi chiedo se i genitori non si inteneriscono e non riflettono quando vedono la gioia immensa e la ritrovata serenità del loro bambino quando ritrova il ciuccio che, secondo le bugie dei genitori "un uomo nero lo ha portato via, è passato un cagnolino che lo ha mangiato oppure è andato perduto ecc. ecc." ( nel tuo caso la colpa è della Befana!!) secondo la varia capacità di mentire degli adulti! Perché raccontare al proprio bambino delle bugie. E' un comportamento poco etico e poco amorevole! Normalmente , verso tra i due ed i tre anni il bambino smette il succhiotto, spontaneamente, abbandonandolo gradualmente, in genere ricorrendovi solo per addormentarsi. E , se questo bambino persiste nell'uso del ciuccio oltre i 4 anni, i genitori, piuttosto che rimproveralo o castigarlo, dovrebbero fare un esame di coscienza per chiedersi se hanno saputo costruire intorno al proprio bambino un ambiente adatto per serenità, tranquillità ed amore e non , invece una situazione nevrotica carica solo di tensione ed ansia. " Ecco perchè io ritengo che sia sbagliato togliere il succhiotto al bambino . Mi chiedo perché molti esperti invece lo consigliano.
Se le ragioni addotte sono quelle che ho descritto , io e pediatri ben più autorevoli di me , la pensiamo diversamente . Restituisci al tuo povero bimbo il "suo" adorato ciuccio! Giuseppe Ferrari