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Comunicato Congiunto
STI, Bassilichi, Bassnet e Micro Shop insieme per la digitalizzazione dell’archivio storico de La Stampa

Completato il complesso progetto, iniziato tre anni fa, che ha richiesto l’utilizzo di avanzate tecnologie

Torino, 29 Ottobre 2010 E’ fruibile online tutto l’archivio storico della casa editrice La Stampa, grazie alle elevate competenze di quattro aziende - STI spa, Bassilichi spa, Bassnet srl e Micro Shop srl - che hanno vinto la gara indetta dal Comitato per la Biblioteca Digitale dell'Informazione giornalistica. Il progetto, che è il primo in Italia per le dimensioni dei contenuti e per l’innovazione delle tecnologie adottate, ha previsto la digitalizzazione delle bobine microfilm 35 mm contenenti tutte le edizioni delle testate giornalistiche che si sono succedute dal 1867 al 2006 (La Gazzetta Piemontese, La Nuova Stampa, La Stampa sera, La Stampa sera Edizione del lunedì e l’attuale La Stampa, compresi gli allegati): si tratta di oltre 1.700.000 pagine, più di 5.000.000 di articoli e circa 400.000 immagini fotografiche.

“Aver messo in campo, con successo, le nostre competenze di project management per rendere disponibile al grande pubblico l’archivio storico de La Stampa ci riempie di orgoglio: ci piace pensare che diffondere l’informazione favorisce la crescita culturale e sociale di un paese e siamo grati al CBDIG dell’opportunità che ci ha dato. Grazie al lavoro svolto insieme alle altre aziende del RTI, abbiamo adeguato la “Notizia” ai ritmi e alle esigenze dell’epoca attuale, rendendola disponibile gratuitamente, attraverso moderni strumenti di ricerca” ha dichiarato Andrea Pesce, Amministratore Delegato di STI S.p.A.”Questo progetto è stato per tutti noi un’esperienza unica, nel corso della quale abbiamo vissuto momenti di difficoltà, ma anche di stimolo al superamento delle problematiche riscontrate sul campo con ingegno ed inventiva. Nel complesso, è stata una esperienza che ha permesso a STI di riconfermare il posizionamento di leader nazionale nella digitalizzazione degli archivi storici, in particolar modo di quelli di testate giornalistiche, dimostrando un know how ed una capacità progettuale che vanno ben oltre gli asset tecnologici disponibili oggi sul mercato” ha concluso Pesce.

“Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione la nostra esperienza per contribuire a realizzare un progetto così prestigioso che ci ha permesso di dimostrare come la tecnologia sia un fattore abilitante per il raggiungimento di importanti obbiettivi quali la salvaguardia e la diffusione di un patrimonio unico e inestimabile di conoscenza“ ha dichiarato Marco Bassilichi, Amministratore Delegato di Bassilichi SpA.

“Questo progetto d’avanguardia dimostra come le moderne tecnologie ICR/OCR, integrate con quelle web, riescono ad ampliare gli orizzonti del knowledge management, rendendo accessibili ad una utenza sempre più vasta contenuti di immenso valore, anche grazie all’utilizzo di strumenti innovativi” ha dichiarato Rodolfo Zecchini, Amministratore Delegato di Bassnet.

“Il R.T.I. con le società STI, Bassilichi e Bassnet ci ha permesso di mettere a frutto la nostra esperienza trentennale nella gestione delle rassegne stampa e di utilizzare il notevole know-how OCR di cui disponiamo. A ciò si aggiunge la grande soddisfazione di poter operare sul quotidiano di casa" ha affermato Gianfranco Bechis, Amministratore Unico di Micro Shop.

La prima fase del progetto ha richiesto l’analisi del supporto cartaceo dei giornali, stampati prima con caratteri in piombo e, successivamente, con metodi diversi: “Monotype”, “Lynotype” e poi fotounità, oltre all’analisi delle pagine rilegate in volumi conservati presso l’archivio di redazione. L’obbiettivo era riuscire ad acquisire via OCR il testo integrale con una minima percentuale di caratteri non riconosciuti per poi realizzare l’identificazione e l’accorpamento delle aree che compongono ogni articolo nella corretta sequenza di lettura. La maggiore difficoltà è stata l’incognita sulla qualità delle pagine digitalizzate che ha richiesto l’utilizzo di soluzioni software innovative ed interventi manuali di operatori altamente specializzati.

Alla fase di digitalizzazione è seguito lo sviluppo e l’implementazione di una complessa infrastruttura web che rappresenta la base del sistema consultabile gratuitamente dagli utenti attraverso la sezione “Archivio” presente nel sito www.lastampa.it. Realizzato in ambiente open source, il sistema si caratterizza per l’estrema semplicità, in modo da agevolare gli utenti nel trovare rapidamente le informazioni. L'interrogazione consente la ricerca secondo i seguenti parametri: parola chiave, nome della testata, data di edizione, titolo e corpo dell’articolo. L'abbinamento degli articoli indicizzati con le immagini della pagina che li contiene permette lo svolgimento di tutte le operazioni necessarie per passare dalla scheda “catalografica” fino all'immagine della pagina stessa, fornendo risposte anche complesse nell'incrocio dei vari dati. Attraverso l’uso di tutte le informazioni legate all’articolo ed all’immagine da ricercare, si può consultare il risultato della ricerca in formato semplice o direttamente sull’immagine originale della pagina, per un feedback più immediato sulla corrispondenza dell’articolo alla ricerca effettuata.

Durante la visualizzazione è possibile passare dal singolo articolo alla consultazione delle altre pagine dell’edizione che lo contiene, poiché le pagine sono collegate tra loro in modo da formare percorsi logici di navigazione. Vi è, infine, la possibilità di ingrandire l’articolo, stamparlo o scaricarlo sul proprio PC in formato word.