il-progetto.jpp

BIBLIOTECA DIGITALE DELL’INFORMAZIONE GIORNALISTICA
Archivio storico La Stampa on-line dal 1867

Quasi 150 anni di storia, 1.761.000 pagine, oltre 5 milioni di articoli di giornale e 4,5 milioni di immagini tra fotografie e negativi. Questi sono solo alcuni dei numeri che danno la dimensione dell’Archivio Storico de La Stampa. Si tratta di un progetto di grande portata culturale il cui scopo è quello di creare una Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica accessibile liberamente al pubblico italiano e internazionale. Si potrà navigare attraverso tutte le pagine – giorno per giorno, anno dopo anno ‐ del quotidiano La Stampa. I lavori di digitalizzazione della collezione giornalistica sono durati 3 anni.

L’idea di creare un archivio digitale accessibile a tutti è nata quando l’Editrice La Stampa ha messo a disposizione il suo immenso patrimonio archivistico e insieme con Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo e Regione Piemonte, si è deciso di costituire il Comitato per la Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica. Un comitato senza fini di lucro, il cui scopo è quello di rendere consultabile un percorso giornalistico di importanza storica consentendo una navigazione virtuale attraverso un secolo e mezzo di cronaca italiana e del mondo.

Oggetto della digitalizzazione sono tutte le edizioni quotidiane delle testate che si sono succedute nel tempo, dalla Gazzetta Piemontese, il primo nome con cui esordì il quotidiano nel 9 febbraio 1867, a La Nuova Stampa e Stampa Sera, fino ad arrivare alla sua denominazione attuale, La Stampa. Le pagine di giornale sono state acquisite dalla copia su microfilm. Dall’immagine di ogni pagina, utilizzando software di riconoscimento testuale tra i più avanzati, è stato digitalizzato il testo e sono stati individuati gli articoli codificati in XML per consentirne la lettura, il trasferimento e la copia.

I lavori sono stati assegnati, mediante gara d’appalto europea, ad un raggruppamento di imprese italiane composto da STI, Bassilichi, Bassnet e Micro Shop, specializzate nella gestione elettronica di grandi archivi documentali, e scelte per la loro proposta tecnologicamente innovativa. Il CSI Piemonte curerà la gestione tecnica e la messa on-line dell’intero archivio.

E’ possibile accedere via web, all’URL http://www.archiviolastampa.it, all’intero archivio in modo rapido e flessibile e effettuare ricerche per data o per parole contenute nel testo degli articoli. Inoltre si può visualizzare la riproduzione delle pagine del giornale per leggerle e sfogliarle come dal vero, navigando attraverso l’intera raccolta in modo da poter accedere a qualsiasi informazione si cerchi.
L’Archivio è completamente digitalizzato ed accessibile, data la mole di informazioni il collaudo finale è ancora in corso per verificare e correggere le eventuali imperfezioni e implementare nuovi strumenti per migliorare l’accesso alle pagine e agli articoli.

L’Archivio storico de La Stampa è stato dichiarato dalla Sovrintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta di notevole interesse storico sottoponendolo alla disciplina della legge di tutela di tali beni. Ad oggi l’archivio dell’Editrice torinese comprende milioni di documenti, tutti catalogati e archiviati nel caveau del giornale in Via Lugaro a Torino. Una straordinaria raccolta di testi e materiali che costituiscono un prezioso giacimento di testimonianze storiche utili a ricostruire fatti e opinioni lungo un secolo e mezzo di eventi nazionali e internazionali.

Il progetto che porterà l’Archivio storico La Stampa in rete è il primo in Italia di questa rilevanza per le dimensioni dei contenuti e per l’innovazione tecnologica adottata. A livello mondiale si allinea con gli archivi dei più grandi giornali stranieri, ad esempio il Times e il New York Times, distinguendosi da questi per l’offerta di un accesso libero e gratuito. Il progetto rientra nel programma della Biblioteca Digitale Piemontese in coordinamento con la Biblioteca Digitale Italiana, che è impegnata a salvare gli archivi storici di pubblicazioni presenti sul territorio, consentendo al Piemonte di dotarsi di una Biblioteca Digitale dell’Informazione Giornalistica completa.

L’Archivio La Stampa on‐line permetterà a storici, studiosi, ricercatori, ma anche al semplice curioso, la consultazione dal proprio computer di una miniera di informazioni che altrimenti avrebbero richiesto complicate procedure di ricerca e selezione, con la possibilità di leggere gli articoli e salvarne copia. Si tratta dunque di un’operazione che mette in sicurezza un patrimonio inestimabile di storia, ma anche e soprattutto un importantissimo strumento culturale. Leggere testimonianze del tempo direttamente da un quotidiano dell’epoca, catapulterà il lettore in una dimensione storica e darà la possibilità di immergersi in fatti e cronache ormai lontani dalla memoria di tutti.