«Il 29 febbraio è un giorno che abbiamo in più: fermiamoci a parlare di violenza»
«Il 29 febbraio è un giorno che abbiamo in più: fermiamoci a parlare di violenza»
L'iniziativa di Maria Andaloro, ideatrice di Posto occupato
02/02/2016

 

«L’Italia è unica nella violenza, Pozzuoli, Brescia e Catania, hanno uccise tre donne in 24 ore, oggi ci scandalizziamo e domani ce lo siamo dimenticate». Maria Andaloro, l'ideatrice di Posto occupato ci riprova. Per il 29 febbraio, che cade ogni quattro anni, vuole riflettere sulla violenza di genere e su tutte le forme di violenze, è l’iniziativa #Ungiornoinpiù, "un invito rivolto a chiunque vorrà dedicare un po’ di tempo, fosse anche un minuto, pensando ad esempio a Gisela Mota, la sindaca che lo scorso 2 gennaio, in Messico, ha pagato il coraggio con la sua vita, assassinata a poche ore dalla sua elezione. Una vita dedicata alla lotta per la legalità. In precedenza, erano stati assassinati il marito e il figlio e aveva giurato guerra ai Narcos. #ungiornoinpiù per pensare alle donne vittime di tratta, agli abusi domestici, alle mutilazioni genitali, alle violenze sui luoghi di lavoro, alle violenze omofobiche e a tutti i diritti negati, ai femminicidi o alle spose bambine. #ungiornoinpiù per pensare ai profughi e alla loro reale integrazione, ai minori ai quali viene negato il diritto allo studio e alla conseguente dispersione scolastica".   

 

Come Posto occupato Andaloro spera che l’iniziativa, partita da lei, possa facilmente essere adottata da cittadini, associazioni e istituzioni e arrivare così negli 8 mila comuni italiani, con convegni, dibattiti, proiezioni. Così spiega: «Si dice sempre che non si ha tempo ma hai un giorno in più, quindi passati la mano sulla coscienza, non puoi non fermarti a riflettere. Si pensa che la violenza sia un problema che non ci appartiene ma se una donna su tre ne è vittima è inevitabile una riflessione. Quando per le donne uccise si parla di raptus, gelosia, si manca il punto, è un problema culturale: di qualsiasi sia l’origine della discriminazione, fermiamoci e parliamone». 

 

Lunedì #Ungiornoinpiù sarà presentato in conferenza stampa a Messina e stanno arrivando le prime adesioni dei comuni e le idee da realizzare: una radio lancerà la proposta di trasmettere in tutte le radio alle 12 del 29 febbraio Il Mostro di Samuele Bersani, e all'università di Messina sarà proiettato il film "Cose di donne" di Lorenzo Daniele.  

@laurapreite