DriveNow, a Milano debutta il car sharing “di lusso” firmato BMW e Mini

Con Sixt, la Casa tedesca mette a disposizione una flotta di 480 veicoli di 6 modelli, di cui cabriolet


Pubblicato il 21/10/2016

Non poteva che partire da Milano, la città con il maggior numero di aziende car sharing in Europa, la prima flotta italiana di auto in mobilità condivisa targata BMW: la casa bavarese ha firmato, insieme al colosso dell’autonoleggio Sixt, il servizio DriveNow che consentirà ai meneghini di sfrecciare per le vie della città a bordo di alcune “teste di serie” della gamma BMW e Mini, a costi che vanno dai da 31 a 34 centesimi al minuto, come ha sottolineato orgoglioso anche il neo sindaco Giuseppe Sala alla presentazione ufficiale. 

 

Sono 480 le auto messe a disposizione, suddivise fra 6 modelli: 100 BMW Serie 1, 110 Serie 2 Active Tourer, 20 Serie 2 Cabrio, 120 Mini Cooper 5 porte, 80 Mini Cooper Clubman e 50 Mini Cooper Cabrio. Il costo di utilizzo comprende benzina, assicurazione, parcheggio (sulle strisce blu e gialle) e pass per l’area C, attestandosi mediamente, per un tragitto di un quarto d’ora, sui 7-8 euro. Un prezzo leggermente più alto della media, giustificato dal costo più elevato delle vetture, di un’altra categoria rispetto alle Smart di Car2go o alle Fiat 500 di Enjoy

 

Per aderire al servizio, dopo essersi iscritti al costo di 29 euro, e registrati, si scarica l’app DriveNow e si seleziona l’ora e il posto in cui si vuole noleggiare l’auto, che resta a disposizione per 15 minuti senza costi di prenotazione. Una volta raggiunta, la si può aprire o con l’apposita Card o con la stessa app, disponibile anche per smartwatch, e per l’intera durata del noleggio è possibile accedere a una tariffa agevolata (20 centesimi al minuto) quando l’auto è in sosta ma non si è ancora terminato il noleggio, per esempio perché si sta facendo una commissione. 

 

CBALNEXTA

 

Una volta esaurito l’utilizzo, per terminare il noleggio basta lasciare l’auto in un parcheggio consentito compreso nell’area in cui opera il servizio (nell’area contrassegnata di verde nella mappa qui sopra, che copre un’area interna di 78 km quadrati, senza costi aggiuntivi; nell’arena gialla, più periferici e dunque “fuori rotta”, vengono addebitati sul conto ulteriori 4,90 euro). L’area operativa di Milano è di 126 km quadrati compresi tra il quartiere Gratosoglio a sud, la stazione di Milano Bruzzano a nord, il cimitero di Lambrate a est e il parco divertimenti Acquatica Park a ovest. E si è già al lavoro per ampliare i confini, rendendolo disponibile anche per gli aeroporti di Malpensa e Linate, e per aggiungere alla flotta entro la fine del 2016 anche 20 elettriche BMW i3

 

Stando ai dati raccolti da BMW, i milanesi, che possono contare su più del 40% dell’intero parco auto italiano quando si parla di car sharing, hanno risposto bene all’offerta: sarebbero già oltre 20 mila le iscrizioni arrivate nei primi giorni di attività del sito e della app, “un vero e proprio record”, ha fatto notare Andrea Leverano, Managing Director DriveNow Italia, aggiungendo che “in un mercato in cui il car sharing registra crescite esponenziali, e che per questo è anche particolarmente competitivo e complesso, siamo convinti che i cittadini di Milano siano pronti per un servizio di alta qualità”. 

 

Che cosa ne pensi? Scrivi il tuo commento qui sotto!  

 

CBALNEXTA

 

home

home

Video Tuttoaffari.com
Trova l’auto giusta per te tra le occasioni proposte delle nostre concessionarie