MIRAFIORI NORD - CIRCOSCRIZIONE 2

Invaso dai topi chiude il doposcuola in via Scarsellini

Intanto l'azienda promette interventi di derattizzazione a breve


Pubblicato il 22/11/2016
Ultima modifica il 22/11/2016 alle ore 07:37
torino

Così tanti topi nelle cantine che i residenti delle palazzine sono stati costretti a chiudere con il cemento tutti i buchi presenti nelle pareti e che il centro giochi e doposcuola del comune, ospitato in uno degli appartamenti delle case Atc di via Scarsellini, dietro corso Tazzoli, ha dovuto chiudere i battenti da una settimana. Motivi tecnici» hanno spiegato dagli uffici che gestivano il servizio, ai genitori dei bambini che chiedevano spiegazioni. Ma a questi si è affiancato il racconto dei piccoli che durante una giornata di gioco si sono trovati un topo che cadeva dal muro e correva tra le stanze. «Mi ha chiamato al telefono mia figlia per chiedermi di tornare da lavoro - racconta Luciano, che vive accanto al centro ed è padre di una bambina di sei anni che lo frequentava abitualmente -. Un topo era entrato nell’appartamento e mi chiedeva di venire a ucciderlo. Ma il problema, purtroppo, non si limita a quella struttura ma riguarda tutte le case dei piani più bassi. Noi li abbiamo trovati spesso nel nostro appartamento e nonostante il cemento con cui abbiamo chiuso i buchi, la notte, sentiamo grattare contro le pareti».  

DALLE CANTINE

Il problema, spiegano i residenti, proviene dalle cantine. Sotto gli edifici dell’Atc, infatti, si sono accumulati negli anni un gran numero di rifiuti dove iniziato a proliferare i topi. «Qui sotto hanno buttato di tutto e l’intera struttura si è riempita di topi - spiega Francesco, mentre cammina per le cantine che oramai non sono più utilizzate da tanti condomini - Non sono venuti a fare la derattizzazione e allora abbiamo provato a far andare dei gatti lì sotto ma il risultato ancora non si è visto».  

Per chiedere una derattizzazione, intanto, i residenti hanno anche promosso una raccolta firme da presentare ad Atc. «I residenti ci avevano avvertito che avremmo trovato sporcizia e topi morti - afferma Gianluca Vignale, consigliere regionale che ha svolto un sopralluogo -. Ma lo scenario che ci siamo trovati era davvero incredibile. Immondizia, ratti, insetti non solo nelle cantine e nei cortili ma addirittura dentro gli alloggi. Tanto che un centro famiglia, autorizzato dal Comune ad operare in quei locali ha dovuto chiudere». «Il comune non è stato avvertito della chiusura del laboratorio per colpa dei topi - spiegano da Atc -. Nel giro di pochi giorni interverremo per la derattizzazione di tutti gli immobili».  

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