Novara alla prova del nove sulla strada dei playoff tra le insidie di Avellino

In campo alle 15, gli azzurri in serie utile da 8 turni. Troest e Orlandi titolari
LAPRESSE


Pubblicato il 18/03/2017
NOVARA

Per ripescare otto gare di fila senza sconfitte bisogna tornare alla stagione 2014/2015, quella in Lega pro. Allora il Novara arrivò addirittura a quota 10, tra marzo e maggio, chiudendo il campionato in testa. Nel frattempo è cambiata la categoria, l’intera squadra e il tecnico: oggi ad Avellino gli azzurri di Roberto Boscaglia cercano il nono risultato utile consecutivo, qualcosa che in un campionato super equilibrato come la serie B fa un certo effetto.

Sedici punti accumulati
Il Novara non perde dal 21 gennaio a Trapani e in questi due mesi è risalito da metà classifica alla zona playoff, anche se le distanze sono quasi azzerate. I 16 punti accumulati sono comunque il doppio rispetto al bottino dei primi nove turni nel girone d’andata. La missione salvezza sta diventando sogno playoff, a patto che si riesca a tenere il passo delle avversarie che da tempo frequentano questa zona. L’assalto all’Avellino è già un test di una certa complessità: i campani, dodicesimi e lontani 8 punti dal Novara, sono stati sconfitti da Spezia e Perugia dopo un filotto di cinque vittorie e quattro pareggi.  

 

Non bastasse la voglia di riscatto, la società biancoverde ha consegnato al designatore un dossier sugli errori arbitrali e lanciato una campagna promozionale per i tifosi che acquisteranno oggi il biglietto.  

Il coinvolgimento nel processo sul calcioscommesse, per cui appena due settimane fa la procura federale ha chiesto 7 punti di penalizzazione, rende gli irpini ancora più motivati a raccogliere risultati pesanti. Boscaglia, che non ha mai fatto caso ai giudizi sulle direzioni di gara, recupera Magnus Troest e perde per squalifica Andrea Mantovani.  

 

Tra i titolari dovrebbe trovare di nuovo spazio anche Andrea Orlandi, ma la sua duttilità genera un’incognita: il regista potrebbe essere schierato sulla trequarti, come con lo Spezia, o in mediana, come ad Ascoli. Per questo si discute sul nome del giocatore che gli farebbe posto: a centrocampo sarebbe Antonio Cinelli, più avanti Macheda o Sansone. La disponibilità di Krisztian Adorjan, decisivo con l’assist vincente nell’ultima trasferta, rende ancora più complicato il rebus che Boscaglia risolverà solo oggi.  

 

Oltre che dai propri tifosi, gli azzurri saranno sostenuti da una trentina di ragazzi, genitori e tecnici della Polisportiva San Giacomo. La delegazione di Novara, arrivata ieri ad Avellino, è ospite della curva Sud biancoverde dopo la curiosa amicizia nata un anno fa al Piola.

Il resto del programma
La 31ª giornata si è aperta ieri sera con Perugia-Benevento 3-1. Le altre gare di oggi alle 15: Ascoli-Cittadella, Brescia-Spezia, Carpi-Spal, Frosinone-Vicenza, Pisa-Latina, Pro Vercelli-Verona e Trapani-Bari. Domani alle 17,30 si gioca Cesena-Ternana e lunedì alle 20,30 Entella-Salernitana. 

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