Pirati, astronavi e missioni impossibili nascono grazie a una matita astigiana

Il disegnatore astigiano Giacomo Ghiazza a Palazzo Mazzetti


Pubblicato il 08/04/2017
asti

Che cosa hanno in comune film tanto differenti come «Pirati dei Caraibi», «Vita di Pi», «Fanteria dello spazio», «Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo», «Hunger games», «Mission impossible» e «I fantastici quattro», oltre a essere stati titoli di grande successo internazionale? L’elemento che li unisce è che prima di finire sulla pellicola e girare il mondo, le loro immagini sono state fissate sulla carta dalla matita di un artista astigiano, Giacomo Ghiazza.  

Dagli anni ’80 si è trasferito in California, vicino alla capitale del cinema, e lì ha collaborato con i più importanti registi a produzioni che hanno fatto la gioia dei botteghini. Il suo lavoro è quello di «vedere» il film quando ancora non è stato girato, disegnarlo per facilitare il lavoro di tutti coloro che devono realizzarlo, dagli operatori al direttore della fotografia agli attori. Il suo è il lavoro dello «storyboard», il cui risultato è simile a un fumetto senza le nuvolette, ed è paragonabile al progetto di una casa, senza il quale sarebbe impossibile creare più di una scatola di mattoni.  

A Giacomo Ghiazza è dedicata la mostra-evento «Una matita italiana a Hollywood» che rimarrà a Palazzo Mazzetti fino al 17 settembre e presenta una quarantina tra le principali produzioni cui Ghiazza ha lavorato. La mostra è stata curata dallo stesso Ghiazza e dal critico cinematografico Umberto Ferrari. L’allestimento tecnico è stato curato da Andrea Capellino e Riccardo Ando che hanno sviluppato un’idea dello stesso Ghiazza: le immagini sono disposte su un lungo nastro che richiama l’immagine della pellicola. Per ogni film compaiono esempi di storyboard e annotazioni di Ghiazza. La visita è inoltre arricchita da alcuni video in cui vengono spiegati alcuni meccanismi di un aspetto pochissimo noto, anche se essenziale, della produzione cinematografica. I testi sono riportati nell’elegante catalogo con prefazione di Paolo Conte, pubblicato da Sagep (20 euro). 

Con la Scuola di fumetto di Asti, Palazzo Mazzetti organizza anche laboratori di storyboard art dedicati a giovani dai 13 ai 20 anni. Si terranno nei pomeriggi di tre giorni al mese da maggio ad agosto. Dopo una visita guidata alla mostra i partecipanti potranno cimentarsi con la realizzazione di una sequenza cinematografica. Per partecipare occorre prenotarsi allo 0141/530.403, oppure didattica@palazzomazzetti.it

La visita alla mostra è compresa nel prezzo dello smarTicket (5 euro) e offre inoltre riduzioni sui biglietti del Museo Nazionale del Cinema di Torino e delle proiezioni al cinema Nuovo Splendor e in altre 20 sale del Piemonte del circuito Cinema Sia. 

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