Convegno anti-vaccini alla Camera, polemica su un deputato Mdp

Bufera per l’iniziativa di Adriano Zaccagnini. Il Pd si appella alla Boldrini
ANSA


Pubblicato il 12/04/2017
Ultima modifica il 12/04/2017 alle ore 22:11

È bastato un nonnulla a far diventare il semplice annuncio di una conferenza stampa - prevista per giovedì alla Camera e dedicata al tema dei vaccini («L’altra verità») - ragione di una aspra polemica politica. La conferenza organizzata dal Mdp Adriano Zaccagni (ex M5s) «a titolo personale» ha rapidamente raccolto la netta presa di distanza del suo gruppo politico, l’anatema di un vasto fronte, in gran parte Pd, del ministro della Sanità, e l’intervento del virologo Roberto Burioni, di Matteo Renzi e del portavoce di Laura Boldrini. 

 

Burioni,in particolare, ha scritto su Fb che l’iniziativa anti-vaccini è un «insulto al Parlamento» e una «vergogna». Immediato l’attacco del ministro Lorenzin: «Ancora una volta i paladini dell’antiscienza tentano blitz nelle sedi istituzionali per cercare di dare visibilità a tesi anti vax basate sul nulla, su dicerie anti scientifiche contestate da tutta la comunità e dagli istituti internazionali». Ma non è la medicina, o almeno non solo la medicina a far discutere la politica della iniziativa di Zaccagnini:in rapida successione esponenti del Pd hanno chiesto se questa iniziativa sia o no la posizione ufficiale del Mdp o se la doppia scelta sul Dl migranti (sì a fiducia, no a ddl) si stia o no allargando ad altri temi . E Renzi, che già pochi giorni fa aveva affrontato il tema, polemizza contro gli «scissionisti» che danno voce ai «negazionisti dei vaccini» (per Mdp le sue parole sono una «penosa strumentalizzazione»). Zaccagnini aveva da subito spiegato che la sua era una iniziativa personale anche se sperava di porre il problema in termini problematici e di mostrare alcuni punti oscuri come «la gravissima mancanza dei dati Aifa sulla vaccinovigilanza per il 2014 2015 e 2016». 

 

Il Pd ha insistentemente chiesto l’intervento alla presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha precisato - tramite il suo portavoce - che l’uso dei locali per le conferenze stampa è affidato alla responsabilità di chi organizza, ricordando anche «la posizione tenuta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini sui vaccini non dà adito ad equivoci. Basti ricordare la campagna #bastabufale da lei lanciata due mesi fa contro le fakenews». 

 

Il capogruppo di MdP, Francesco Laforgia, ha rimarcato che l’iniziativa di Zaccagnini «è personale e non ha niente a che vedere con la posizione del gruppo. Non c’è da scherzare: siamo a favore delle vaccinazioni».  

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il «Board del calendario vaccinale per la Vita», composto dai rappresentanti delle principali associazioni di infettivologi e pediatri che «esprime la più viva preoccupazione per l’evento, rilevando come, in ambito scientifico nazionale ed internazionale, la verità sui vaccini sia unica ed acclarata ed è quella espressa dalla comunità scientifica e dalla letteratura mondiale. Iniziative come queste potrebbero contribuire all’ulteriore decremento delle coperture vaccinali con il conseguente aumento di malattie prevenibili, come dimostrato dagli osservatori epidemiologici e come riferito dai media».  

 

Le società scientifiche, «che da anni lavorano per contrastare l’incauta diffusione di notizie antiscientifiche, nell’interesse di tutti e ora anche nello spirito della legge 24/2017 che impone l’osservanza delle linee guida e delle buone pratiche clinico assistenziali, validate dalle società scientifiche», si rivolgono alla Presidente della Camera dei Deputati ed al Ministro della Salute perché «vogliano immediatamente adoperarsi per evitare che il Parlamento diventi strumento di propaganda antiscientifica e dannosa per la salute dei cittadini di ogni età». 

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