Se Dalton dirà catamarani, i challenger preparino soldi e caccia agli uomini
Se Dalton dirà catamarani, i challenger preparino soldi e caccia agli uomini
07/07/2017

 

 

Devo ammettere che mi sono divertito. E che mi sono ricreduto sul conto dei catamarani volanti della Coppa America. Ho apprezzato la loro velocità, i tempi accelerati con i quali sono prese decisioni e compiute le manovre. Parlo di 25-30 nodi, senza andare a prendere le punte massime di 40. Incredibile davvero, soprattutto per uno come me che era abituato a “bolidi” di 10 nodi. 

Mi hanno emozionato anche gli incroci, i passaggi vicinissimi. Sono aerei e non barche? No, sono scafi che vanno sempre sull’acqua e sono spinti dal vento. Dovessimo andare proprio a vedere il pelo nell’uovo, magari se fossi in Team New Zealand, il nuovo defender, rivedrei le regole delle penalità, che mi sono sembrate molto limitanti. Prendi una ammonizione e perdi quasi la regata. 

Ora si sta discutendo su quali imbarcazioni adottare per la prossima edizione. Monoscafi o multiscafi? Mah. Io penso che a questo punto sia davvero difficile tornare indietro e che i catamarani che abbiamo visto a Bermuda siano la piattaforma da cui partire per arrivare ad un futuro che non riesco nemmeno ad immaginarsi. Ci siamo spinti così avanti e tanto ci spingeremo ancora. Fino a dove non saprei proprio. 

Che cosa pensano i kiwi, ora? Non lo so, ma se fossi in loro non sottovaluterei gli americani. Una volta si lasciano mettere sotto, la seconda non perdonano. Quanto alla barca da adottare, il ceo dei kiwi Grant Dalton – se resterà in sella – sa il fatto suo. Potrebbe mantenere i catamarano volanti, perché è in vantaggio sullo sviluppo rispetto a nuovi team sfidanti. Però, c’è un rovescio della medaglia. I soldi. Ci vorranno budget stellari per alzare ancora l’asticella e la gente. Sì, i velisti. Con questo tipo di barche peschi in un bacino molto limitato, di giovani olimpionici che si sono formati su barche veloci, sui foil. Non ce ne sono tanti in giro. Penso sarà più facile trovare il denaro che gli uomini.