Agatha Christie vanitosa e furiosa nelle lettere al suo editore: “Non sono una vecchia signora”

Un carteggio in mostra ad Harrogate in occasione del festival di letteratura poliziesca che inaugura oggi

Vanitosa, a tratti superba e furiosa, tanto da lamentarsi con il suo editore per una serie di fotografie che l’avrebbero mostrata più vecchia di quanto fosse in realtà. È il lato nascosto del carattere della scrittrice inglese Agatha Christie che emerge dalla corrispondenza inedita con il suo editore Harper Collins. Una selezione del carteggio della regina del giallo con Billy Collins è in mostra al Theakston Old Peculier Crime Writing Festival che si tiene a Harrogate, città termale del Regno Unito nella contea inglese del North Yorkshire, da giovedì 20 a domenica 23 luglio.  

 

“Nella foto sembro una settantenne”  

Nell’ottobre del 1949, la creatrice dell’investigatore privato Hercule Poirot, si lamentava, ad esempio, perché aveva ricevuto una serie di lettere da diversi fan che la definivano «una vecchia signora», in base ad una fotografia pubblicata sulla retrocopertina di un volume. «In effetti la fotografia mi fa apparire settantenne», scriveva infastidita la 59enne scrittrice.  

 

“Quella copertina è oscena”  

In una lettera del 9 aprile del 1947 Agatha Christie, che in genere nella corrispondenza appare cordiale e misurata, si mostra particolarmente arrabbiata per la grafica scelta per una copertina, tanto da parlare di «disegno osceno» e da precisare che i suoi familiari erano rimasti «sconcertati». In una lettera del 1967 la scrittrice esprime «rabbia» perché il suo libro era arrivato nelle librerie inglesi senza che lei avesse ricevuto in anticipo le copie pattuite.