Alta Via di Forni (5 giorni) - La Stampa
Alta Via di Forni (5 giorni)

31/07/2017

Con questo lungo trekking, di cui si può affrontare anche solo una parte e con numerose deviazioni possibili, si compie il periplo completo della conca di Forni di Sopra, attraversando i gruppi dei Monfalconi, del Cridola e del Clapsavon, dormendo in rifugi o ex casere. Dalla località di Andrazza si valica il fiume Tagliamento e verso sudovest si segue il sentiero n° 362 che lungo la Val di Suola conduce al rifugio Flaiban-Pacherini (1587 m), dove si pernotta. Si sale a ovest alla Forcella Fantulina Alta (2107 m) con il sentiero n° 369A in breve alla Forcella dell’Inferno (2175 m). Si cala sui ghiaioni del versante opposto con il sentiero n° 369, al bivio a 1960 metri circa si prende a destra (Truoi da Sclops, sempre n° 369) e si raggiunge la Forcela Val di Brica (2088 m). Si scende ignorando la deviazione a destra e, poco prima della Casera Valmenon (o Valbinon), si prende a destra sul sentiero n° 361 che risale alla Forcella Urtisiel (1990 m), da dove si cala ripidamente al rifugio Giaf (1400 m) per il pernottamento. Il giorno seguente si segue lungamente il sentiero n° 341 che, con alcuni saliscendi, contorna a est il Monte Boschet, quindi scende sul torrente Fossian (1187 m), risale sul versante opposto e volgendo a nord-nordovest supera il torrente Tor per raggiungere, verso nord su sterrata, il Passo della Mauria (1298 m). Si segue la rotabile verso il Cadore per circa 200 metri, quindi si devia a destra su una rotabile con segnavia n° 207 che conduce al Pian di Stabie (1373 m). Sempre sul n° 207, prima a sudest e poi a nordest per aggirare il Col Pioi, si arriva a un bivio, si prende a destra per restare sul n° 207 e si raggiunge la Casera Lavazeit (o Valaseit1813 m). Si prosegue a sud-sudest sullo stesso sentiero che quasi in piano arriva alla Malga Varmost (1758 m), dove arriva la seggiovia da Forni di Sopra. Si prende verso est il sentiero n° 211, che poi volge a nord-nordest e conduce alla Casera Tartoi (1711 m), dove si passa la notte. Tornati brevemente indietro, si prende a destra il sentiero n° 208 che sale negli Agons di Tiarfin per aggirare a ovest il Monte Tiarfin e salire nella piccola valle chiamata Busas di Tiarfin. Al bivio si prende a destra il sentiero n° 224 che sale alla Forcella Rossa (o Forca Rossa, 2280 m), per poi calare ripidamente sul versante opposto alla Forcella Risumiela (o della Croce di Tragonia, 1973 m). Si prende a destra (sudovest) il sentiero n° 209 che conduce in breve alla Casera Tragonia (1760 m), dove passare l’ultima notte di questo trekking. Dalla casera si scende a sudovest a valicare il torrente Tolina con il sentiero n° 209 e, al bivio seguente, si prende a sinistra sul sentiero n° 211. Con modesti saliscendi si contorna a ovest il Monte Lagna, arrivando sulla sua dorsale sud, quindi verso nordest si scende lentamente alla Malga Montemaggiore (1729 m). Il sentiero n° 210 verso il basso riporta comodamente a Forni di Sopra, chiudendo questo meraviglioso anello. 

Dettaglio:
In Italia
Partenza : Forni di Sopra, località Andrazza (885 m)
Arrivo : Forni di Sopra, località Andrazza (885 m)
Dislivello : 3300 m complessivi
Durata : 2 h e 30 min; 6 h; 6/7 h; 5 h; 4/5 h
Difficoltà : EE (escursionisti esperti)

forni di sopra

forni di sopra

itinerari di forni di sopra

itinerari di forni di sopra

La Stampa con te dove e quando vuoi