Il caldo si combatte anche a tavola: come gestire cibo e bevande in modo corretto


Pubblicato il 10/08/2017

Per sopravvivere al caldo soffocante di questi giorni è fondamentale aiutarsi selezionando bene quello che mettiamo sulla tavola. Meglio se si tratta di alimenti che non vanno preparati ai fornelli o che non siano particolarmente complessi da cucinare. «La prima regola è consumare i cibi qualitativamente giusti, che aiutano ad affrontare afa e temperature elevate, sostenendo l’organismo e reintegrando gli elementi nutritivi persi con l’eccessiva sudorazione», dice la Biologa nutrizionista Carmen Campana. «Sudando, il nostro corpo si difende dal caldo, ma perde una gran quantità di acqua e sali minerali, elementi importanti per il benessere e la corretta funzionalità dell’organismo, che per questo vanno necessariamente reintegrati», aggiunge. 

 

VITAMINA A, C ED E ESSENZIALI PER  

In estate, infatti, alcune vitamine diventano più che mai importanti. «La vitamina A e il suo precursore, il beta-carotene, sono contenuti nei vegetali gialli come carote, anguria, melone», spiega Campana.  

 

«La vitamina C si trova negli agrumi, nei pomodori, nei cavoli e nei peperoni verdi. La E, anti-ossidante e anti-aging per eccellenza, è presente – continua - negli oli vegetali, nei legumi e nel tuorlo d’uovo. Da non dimenticare il selenio, oligoelemento minerale, le cui proprietà antiossidanti ne fanno un potente agente sinergico della vitamina E, contenuto nei cereali, nel lievito di birra, nella carne e nel pesce, e nel latte e derivati». 

 

SULLA TAVOLA NON DEVONO MANCARE VERDURA E FRUTTA DI STAGIONE  

Ma come costruire un’alimentazione che prevenga i rischi legati al caldo eccessivo e contenga tutte le vitamine e minerali necessari? «In questo periodo dell’anno, tra i diversi gruppi di alimenti, le nostre alleate – sottolinea Campana - sono sicuramente verdure e frutta fresca di stagione. Le prime andrebbero consumate preferibilmente crude oppure cotte al microonde o al vapore o al forno così da preservare tutte le vitamine e i minerali in esse contenute».  

 

Lo stesso discorso vale anche per la frutta da consumarsi preferibilmente, secondo l’esperta, con la buccia, dopo averla accuratamente lavata, così da non perdere la sua componente fibrosa. «Agrumi, carote, pomodori, albicocche, pesche, frutti di bosco, melone, sono ricchi di vitamine, acqua, minerali e proprietà antiossidanti, importanti per combattere i danni dei radicali liberi prodotti con l’esposizione solare, che è importante per stimolare la sintesi di vitamina D, protettiva per la sintesi del calcio», aggiunge Campana.  

 

Contro la calura della cucina, secondo l’esperta, sì a latte latticini, yogurt e latte fermentato (arricchito con probiotici), molto nutrienti, ad alto tenore di liquidi e utili a regolarizzare l’intestino. Ma non solo frutta e verdura. «Cereali leggeri – riferisce Campana - come orzo e riso integrale, hanno proprietà rinfrescanti. L’orzo, in particolare, contrasta la ritenzione idrica, è diuretico e depurativo, migliora il transito intestinale. Insalate di cereali e verdure, con l’aggiunta di mozzarella o formaggi magri, sono un piatto unico, completo e facile da preparare». 

 

IDEE PER SECONDI PIATTI LEGGERI ED ESTIVI  

«Per i secondi piatti, ricca fonte proteica, optiamo per carni bianche, legumi, oppure pesce (prezioso per il suo contenuto in grassi poli-insaturi , l’alta digeribilità e il basso tasso calorico). 

 

Vanno limitati invece – spiega l’esperto - i formaggi e gli affettati poiché più ricchi di grassi saturi e colesterolo. Fondamentale è scegliere metodi di cottura poveri di grassi e facilmente digeribili insaporendo le pietanze con erbe aromatiche e spezie, con l’aggiunta di olio extravergine di oliva a crudo. Da evitare quindi le fritture o le preparazioni particolarmente elaborate che rendono più laborioso il processo digestivo».  

 

Altra regola: ridurre le porzioni. «Con il caldo l’appetito diminuisce, ma non eliminare mai completamente interi gruppi di alimenti o, peggio ancora, saltare i pasti. Scegliere, quindi, piccoli piatti ma con un concentrato giusto di calorie, vitamine e sali minerali», spiega Campana. 

 

SI’ AL GELATO, MA AL GUSTO SI FRUTTA  

«Se non si riesce a rinunciare al gelato, preferire quello alla frutta invece delle elaborate creme o, meglio ancora, un ghiacciolo, sorbetto o granita», sottolinea Campana. «E poi bere molta acqua (non meno di 1,5 litri) per garantire un’adeguata idratazione della pelle o compensare le perdite idriche. Oltre all’acqua, sì a tè e tisane, frullati, spremute e centrifugati», aggiunge. «E’ la stagione preferita per rilassanti aperitivi con gli amici: evitiamo cocktail esagerati, troppo ricchi di alcol e zuccheri, meglio optare per un bicchiere di vino bianco, fresco». 

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