Kenyatta proclamato presidente del Kenya: esplode violenza a Nairobi

Il leader dell’opposizione sconfitto, Raila Odinga, non riconosce l’esito delle urne
REUTERS

Uhuru Kenyatta


Pubblicato il 11/08/2017
Ultima modifica il 12/08/2017 alle ore 11:47

Uhuru Kenyatta è stato proclamato vincitore per un secondo mandato presidenziale nelle elezioni tenutesi martedì, ha fatto sapere in serata la Commissione elettorale, e subito si sono sentiti spari e grida nelle strade in varie parti del Paese , dichiarandolo nullo, compromesso da brogli. Kenyatta ha ricevuto il 54,27% dei voti contro il 44,74 del rivale.  

 

Il presidente rieletto ha richiamato all’unità nazionale e alla pace. “Mi rivolgo a te e a tutti i tuoi sostenitori”, ha detto Kenyatta mandando un messaggio al leader dell’opposizione, “noi non siamo nemici, noi tutti siamo cittadini della stessa Repubblica”.  

 

AP

 

Subito dopo la proclamazione sono scoppiati degli scontri nei sobborghi più poveri di Nairobi, roccaforte dello sconfitto Odinga. Alcuni negozi sono stati saccheggiati e dati alle fiamme negli slum di Kibera, mentre nel quartiere occidentale di Kisumu sono stati avvertiti colpi d’arma da fuoco. Domenica, giorno delle elezioni, si sono contati 5 morti. Alle presidenziali del 2007 le violenze causarono 1.500 vittime.  

 

 

 

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