Kenya, torna la calma dopo gli scontri: pressing su Odinga per ammettere la sconfitta

AP


Pubblicato il 13/08/2017
Ultima modifica il 13/08/2017 alle ore 14:00

Situazione tranquilla stamattina in Kenya dopo gli scontri post elettorali in cui, secondo la Commissione nazionale del Kenya per i diritti umani, da martedì sono morte almeno 24 persone. 

 

Le proteste e gli scontri sono scoppiati dopo che venerdì la commissione elettorale ha dichiarato vincitore il presidente uscente Uhuru Kenyatta con 1,4 milioni di voti; l’opposizione guidata dal candidato sconfitto Raila Odinga non ha accettato il risultato, ma nelle ultime ore cresce la pressione internazionale su Odinga affinché ammetta la sconfitta: a spingere Odinga sia diplomatici, che leader regionali, nonché l’Ue.  

 

L’Alta rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, ha diffuso una dichiarazione in cui afferma: “Voglio congratularmi con Uhuru Kenyatta” e “in linea con l’Unione Africana l’Ue si aspetta che l’opposizione rispetti i risultati e usi i mezzi legali disponibili per ricorsi e lamentele”.  

 

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