Verbania, ecco come cambia la raccolta differenziata

Dal 1° settembre nuovi giorni di raccolta. Il sindaco: “Semplificazione e più efficienza”


Pubblicato il 01/09/2017
Ultima modifica il 02/09/2017 alle ore 11:20
VERBANIA

Semplificare, rendendo più chiaro in che modo vanno suddivisi i materiali e i giorni di raccolta. Questa la parola d’ordine che sta dietro il nuovo servizio per lo smaltimento dei rifiuti che entra in vigore IL 1° settembre a Verbania. «L’obiettivo è migliorare la qualità della parte differenziata - spiega il sindaco, Silvia Marchionini -. Si è puntato sull’informazione, realizzando un opuscolo, dove c’è scritto cosa va smaltito, in quale bidone e i giorni in cui passeranno a ritirarlo».  

 

 

Nel contenitore del vetro vanno messi solo bottiglie, flaconi e barattoli (senza tappi); non bisogna mettere ceramica, porcellana, piatti, lampadine, neon, specchi e bicchieri di cristallo. Il giorno di raccolta è il lunedì.  

 

 

Nel contenitore dell’organico si possono mettere avanzi di cibo cotto e crudo, fondi di caffè, carta assorbente, tovaglioli e fazzoletti di carta, scarti di frutta, gusci d’uovo, fiori e piante d’appartamento. Non bisogna mettere pannolini, assorbenti, stracci, mozziconi, olio e materiali di origine non organica. La raccolta è al martedì e al venerdì. Chi abita in condominio avrà una pattumiera che permette di assorbire i liquidi.  

 

 

Nel contenitore per la plastica e il metallo vanno messi solo imballaggi e non altri oggetti, seppur di plastica. Bisogna mettere: bottiglie di acqua, bibite, succhi di frutta, confezioni rigide, sacchetti di pasta, patatine e surgelati, vaschette per uova, piatti e bicchieri in plastica senza residui, cassette di plastica, flaconi per detersivi, blister per capsule, appendiabiti, vasi, lattine in alluminio e carta stagnola. Non vanno messi giocattoli, pennarelli, articoli da cucina, mobili da giardino, tubi di gomma, custodie di cassette, cd e dvd. Il giorno per la raccolta di plastica e metallo è il sabato.  

 

 

Più facile lo smaltimento della carta . Nel contenitore si possono mettere: giornali, volantini, scatole di cartone, scatole per alimenti, carta per fotografie e per ufficio, libri, scatole per la pizza (pulite), sacchetti di carta, cartoni e tetrapak per alimenti. Il giorno di raccolta è il giovedì. 

 

 

Tutto ciò che non può essere recuperato va nel sacco bianco dell’indifferenziato. Si possono mettere residui delle pulizie domestiche, filtri dell’aspirapolvere, stracci, carta oleata, pannolini, assorbenti, calze di nylon, cosmetici, siringhe, rasoi, spazzolini e accendini, penne, mozziconi, cialde da caffè. Giorno di raccolta è il mercoledì. 

 

 

Il verde va messo nei contenitori carrellati col coperchio giallo. Si possono conferire erba, scarti di potatura non legnosi. Chi avesse un quantitativo maggiore può portare il verde al Centro di raccolta del Plusc o all’impianto di recupero inerti a Santino; il servizio è gratuito fino a 40 chili la settimana. Per la raccolta stabilite due giornate, il lunedì per la Zona 1 e il martedì per la Zona 2. Appartengono alla Zona 1: Intra, Sassonia, Renco, Trobaso, Unchio, Biganzolo, Zoverallo, Antoliva e Possaccio. Alla Zona 2: Pallanza, Sant’Anna, Castagnola, Suna, Madonna di Campagna, Cavandone e Fondotoce. Il servizio è settimanale dal 1° aprile al 30 settembre, quindicinale dal 1° ottobre al 31 marzo. 

 

I rifiuti ingombranti devono essere portati al Centro di raccolta del Plusc. Per chi vuole c’è un servizio a pagamento che costa 50 euro. Info 800.335060, o 0323.518730-31. I farmaci scaduti (senza imballaggi) vanno nei contenitori presenti nelle farmacie, le pile esauste vanno in quelli in dotazione ai rivenditori. Gli indumenti usati vanno messi nei bidoni gialli.  

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