Emigranti vercellesi in una mostra fotografica al Museo Leone

Dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del secolo scorso

La presentazione della mostra fotografica


Pubblicato il 02/09/2017
Ultima modifica il 03/09/2017 alle ore 23:16
vercelli

Dall’Unità d’Italia in avanti erano stati i nostri padri ad attraversare terre e oceani in cerca di speranza, a soffrire la fame e la nostalgia. Oggi la storia si ripete, con altre storie e drammi. Ma, forse, per capire il presente, occorre non scordare il passato. E’ questo l’obiettivo del progetto che, coordinato da Giovanni Barberis giornalista e appassionato di storie legate all’immigrazione e il supporto di Giovanni Mercuri, «La Rete» proporrà al pubblico vercellese con «In cerca di futuro», mostra fotografica sull’emigrazione vercellese da fine ‘800 alla prima metà del ‘900.  

 

Sarà il Museo Leone a ospitare l’evento nella Sala d’Ercole, dal 16 al 30 settembre. Commenta Barberis: «La mostra, sullo stile dei fotoromanzi anni ’50, prendendo spunto da una storia tra le tante, racconta della saga di una famiglia di emigranti vercellesi, con molte altre vicende parallele. Si potrà così avere uno spaccato dei nostri emigranti del secolo scorso: c’è chi ha fatto fortuna, tornando sul transatlantico “Duilio”. Altri sono rientrati con un baule vuoto di sogni e speranze. Altri, invece, non sono tornati»

 

Tra questi la leggenda del tenore stroppianese Giuseppe Oppezzo che fino al 1918, quando scomparve senza dare più notizie, era in Compagnia con Enrico Caruso. «Tutte storie vere - conferma Barberis - come quella di Noemi Deasti, anche lei di origine stroppianese, diventata nel ’75 miss Argentina e selezionata per miss Universo”». Come non dimenticare Irigoyen, città argentina fondata da vercellesi: «Il primo nucleo si chiamava “Colonia Vercelli”». La mostra sarà arricchita da cimeli forniti dal Museo dell’Emigrante di Roasio.  

 

Nelle bacheche saranno esposte alcuni «memorabilia», insieme con bauli e valige originali: il gioco del «truco», ponchos, la Domenica del Corriere con il naufragio del Sirio. Previsti eventi collaterali: nel pomeriggio del 16 settembre, nel cortile di Casa Alciati, ci saranno canti degli emigranti e reading di Letizia Vercellino e Antonio Maria Porretti dal titolo «Lettere dal mondo», mentre il 30 si terrà a Vercelli la reunion dei vercellesi nel mondo. 

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