Arriverà il “battello di Babbo Natale”: Intra prepara la novità per il turismo di dicembre

turismo


Pubblicato il 05/09/2017
Ultima modifica il 06/09/2017 alle ore 19:51
VERBANIA

Verbania vuole ripartire dal Natale. In silenzio la città sta iniziando a muoversi per creare un grande evento che a dicembre la porti sotto i riflettori attirando turisti: «Il battello di Babbo Natale» è la base di partenza, ormeggiato al vecchio imbarcadero di Intra e addobbato all’esterno e interno per catturare tutto il fascino della festa più magica dell’anno e rifletterlo nell’acqua.  

 

 

Per ora c’è una bozza di progetto, coordinato dalla Pro loco (che gestirà i fondi del Comune) e da discutere stasera - martedì 5 settembre - alle 21 a palazzo Flaim in un incontro rivolto ad associazioni e cittadini che abbiano voglia di dare una mano: inclusi uomini con barba lunga vera disposti a turno a impersonare Babbo. Si formerà un gruppo di lavoro svincolato da nomi per concretizzare le idee. 

 

 

Il battello di Babbo Natale sarà l’Alpino, messo a disposizione dalla Navigazione: 32 metri da illuminare all’esterno (anche la facciata che darà verso la sponda lombarda) e allestire di magia all’interno. Dai primi di dicembre al 22 circa rimarrà ancorato al molo del vecchio imbarcadero di Intra sostituendo il maxi calendario dell’Avvento di Pallanza che ha animato il Natale dei bambini negli ultimi anni. L’intenzione è vestire a festa la città facendola diventare un villaggio natalizio: luminarie con addobbi simili al Paese dei balocchi, cartelli che indirizzano al battello nelle vie pedonali e sulle strade.  

 

 

Zona dell’imbarcadero

Il clou sarà nello spazio a fianco dell’imbarcadero sul lato dei parcheggi: varcando il cancello si entrerà in un mondo fantastico imbattendosi subito nell’ufficio postale per ricevere la cartolina da imbucare e dove i bambini scriveranno il nome sul libro della festa; poi si imboccherà il tunnel verso il battello animato dagli elfi. 

Babbo Natale sul trono avrà una pergamena per controllare i nomi dei «bravi bambini». L’allestimento è in fase di studio e si pensa anche a una stanza multimediale che racconti una vecchia leggenda: nel ‘400 Babbo Natale arrivava a distribuire doni «dall’acqua», attraverso cioè la «Via del marmo» che partiva dai Navigli di Milano, risaliva il Ticino e da lì arrivava ai paesi del lago. Finito il racconto si accederà alla stanza di Babbo Natale dove fermarsi per foto, consegnare le letterine e lasciarsi incantare dalle installazioni.  

 

 

L’intenzione è aprire il battello le mattine per le scuole e nei pomeriggi e fine settimana a tutti. Gli organizzatori vogliono sfruttare il lago in inverno, idea che ha trovato l’appoggio della Navigazione nel periodo in cui i battelli sono fermi.  

Scopri La Stampa TuttoDigitale e abbonati

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno