Era sparito otto anni fa dal Vergante: ora è stato estradato dal Portogallo

Sull’uomo pendeva una condanna a sei anni: ora è in carcere a Roma


Pubblicato il 05/09/2017
BROVELLO CARPUGNINO

Sparito dal Vergante nel maggio 2009, rintracciato dai carabinieri di Stresa con intercettazioni nel 2014 a Portimao in Portogallo, e stato estradato il 22 agosto. Su Giulio Cesare Colombara, 55 anni, latitante da 8, pendeva un mandato di arresto europeo. Ora è in carcere a Rebibbia a Roma: deve scontare oltre sei anni di condanna quale componente di un’associazione a delinquere dedita al riciclaggio di auto rubate.  

 

 

Primo arresto nel 2005

Nel 2005 venne arrestato - con un’indagine condotta dalla polizia stradale di Romagnano Sesia - con altre cinque persone, tra cui alcuni familiari. Sottoposto a sorveglianza speciale, con obbligo di dimora a Brovello Carpugnino dove risiedeva, dalla sera alla mattina si rese irreperibile. Il 20 dicembre - difeso d’ufficio dall’avvocato Christian Ferretti - si terrà una nuova udienza del processo fin qua rinviato in attesa della sua estradizione e nel quale deve rispondere per l’inosservanza della misura di restrizione della libertà personale. A carico di Colombara, originario di Invorio, sono pendenti altri procedimenti per truffa e sottrazione di beni pignorati di cui si è occupata la sezione carabinieri della polizia giudiziaria della Procura verbanese. Prima della fuga in Portogallo fu coinvolto in un incidente a Baveno: venne investita una coppia di tedeschi, che riportò gravi lesioni 

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