Cicloturismo, da Milano al Lago Maggiore per scoprire città e natura

Da Città Studi parte l’ultima tappa del tour Bike Night, dopo Ferrara, Bolzano, Udine e Verona

Alcuni dei ciclisti della Milano Bike Night 2016.


Pubblicato il 06/09/2017
Ultima modifica il 06/09/2017 alle ore 16:12
milano

Dal centro di Milano al Lago Maggiore in bicicletta, 100 km di pedalata per scoprire le meraviglie urbane del centro e poi quelle naturali che circondano il Naviglio Grande e il Ticino: basta il programma a invogliare gli appassionati delle due ruote a partecipare alla seconda edizione della Bike Night di Milano, prevista per sabato 16 settembre. Si tratta dell’ultima tappa del Tour Bike Night iniziato a giugno a Ferrara e proseguito poi a Bolzano, Udine e Verona. L’edizione meneghina del 2016 ha visto la partecipazione di 530 iscritti (2500 sono invece le persone che hanno partecipato a livello nazionale); quest’anno è stata stabilita una quota massima di 1000 persone, con oltre 300 persone già registrate. 

 

Si parte a mezzanotte dal “villaggio partenza” allestito in piazza Leonardo da Vinci (zona Città Studi) e si arriva qualche ora dopo (circa quattro, considerando una velocità media di 25 km orari) ad Arona (NO), in Piazza del Popolo. Si attraversa il centro della città, con punte a Piazza Duomo e Porta Genova, per poi imboccare la ciclovia del Naviglio Grande e arrivare fino al Lago Maggiore. Una pedalata non competitiva, ma socializzante, dedicata ad agonisti e a coloro che usano la bici solo per andare a lavoro, a famiglie con bambini e amanti dello scatto fisso, ad appassionati di tutte le età e neofiti alle prime armi. Perché «non conta il cronometro, ma piuttosto l’aspetto turistico e di inclusività - spiega Simone Dovigo, che ha ideato e curato l’evento insieme alla cooperativa culturale ferrarese Città della Cultura/Cultura della Città (CC/CC) -. C’è il viaggio, il movimento. C’è l’orario inconsueto, generalmente destinato ad altro: la notte diventa elemento sorprendente e il sole che sorge regala calore e sorrisi per avercela fatta tutti insieme». 

 

 

Lungo il percorso sono previsti tre ristori (ad Abbiategrasso, Turbigo e Somma Lombardo), e sono garantite assistenza tecnica e assistenza medica, oltre a un servizio di noleggio bici (anche a pedalata assistita). L’iscrizione costa 25 euro fino a domenica 10 settembre e può essere effettuata sul sito www.bikenight.it, presso l’Upcycle Cafè (via Ampere 59, Milano, dove venerdì 15 settembre ci sarà una serata culturale dedicata all’evento) o nel negozio No Work Team Bike di Arona. È possibile iscriversi anche il giorno dell’evento, fino alle 23.30, presso il villaggio partenza in piazza Leonardo da Vinci (al costo di 35 euro). 

 

Le Bike Night vanno incontro a una crescente voglia di bici degli italiani: secondo l’ultimo rapporto Legambiente sul tema, dal 2008 al 2015 sono aumentate del 50% le infrastrutture dedicate a chi pedala (soprattutto piste ciclabili) e i “frequent biker” (coloro che utilizzano sistematicamente la bici per andare a lavoro) sono 743mila. In tutto l’economia delle due ruote genera ogni anno un fatturato di 6,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda il cicloturismo, poi, la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) calcola che gli italiani che amano questo genere di vacanza sono 2,3 milioni e che procurano un indotto economico di 3,2 miliardi di euro (44 miliardi in tutta Europa). Insomma, chi pedala va sano e va lontano, si diverte e fa anche bene all’economia. 

Scopri La Stampa TuttoDigitale e abbonati

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno