Carta, Italia sempre più virtuosa

Recuperato oltre il 50% della carta. Secondo il rapporto Comieco raccolte ben 3,2 milioni di tonnellate. In ripresa anche il Sud


Pubblicato il 08/09/2017

Una buona annata. Almeno per quanto riguarda il riciclo della carta in Italia. Il rapporto annuale di Comieco (il Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), che gestisce quasi la metà della raccolta dei Comuni, fotografa un 2016 dal trend decisamente positivo. Dopo una fase di stallo, la raccolta differenziata della carta ha ricominciato a crescere: si parla di 3,2 milioni di tonnellate recuperate dai Comuni, per una media di oltre 53 chili all’anno per abitante. Un aumento del 3,3% rispetto al 2015, che vuol dire, tradotto in cifre assolute, una montagna di oltre 100mila tonnellate di carta e cartone salvata dalla discarica. 

 

«Incoraggiante anche il dato che arriva dal comparto dell’industria cartaria - aggiunge il direttore di Comieco Carlo Montalbetti - nei prossimi due anni la domanda di macero aumenterà di 650mila tonnellate. Il che significa raccogliere con la certezza che il materiale verrà utilizzato e reimmesso in un ciclo produttivo sostenibile e virtuoso, capace di generare introiti diretti e benessere per tutti». 

 

Lo slancio maggiore arriva dalle Regioni del Sud, dove si partiva da posizioni più arretrate rispetto al resto del Paese. L’incremento è addirittura dell’8,6%: c’è di che andare fieri, ma senza adagiarsi sugli allori, se è vero che la raccolta procapite nel Meridione è di 32 chili per abitante, dunque ancora lontana dalla media nazionale. Se il margine di miglioramento è ampio (si calcolano non meno di 600mila tonnellate di carta e cartone ancora da intercettare), la volata di quest’ultimo anno dimostra tuttavia che le politiche messe in atto, sia dalle amministrazioni locali che dallo stesso Comieco con l’Anci, stanno dando i risultati sperati. «La progressione del Sud è un trend consolidato – commenta Montalbetti - Siamo fiduciosi, in due anni potrà arrivare allo stesso livello del Nord».  

 

 

Migliora anche il resto del Paese: il Nord registra un +1,5%, attestandosi su una media pro capite di 63 chili per abitante, mentre il Centro incrementa del 3%, arrivando a 65 kg annui per abitante.  

 

Se la raccolta carta, come ricorda il rapporto, negli ultimi vent’anni ha più che triplicato i suoi volumi, il 2016 ha segnato anche un altro traguardo positivo per l’Italia: è la prima volta, infatti, che la quantità complessiva di raccolta differenziata supera la soglia simbolica del 50%. L’obiettivo da raggiungere per legge sarebbe il 65%, ma intanto, come osserva il Presidente di Comieco Piero Attoma, «noi italiani possiamo considerarci a pieno diritto tra le nazioni meglio organizzate a livello europeo». 

 

Per non interrompere il trend positivo, è importante però non distrarsi neanche in vacanza. Comieco lancia allora due iniziative, perfettamente in linea con l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile dell’Onu. Fino al 31 luglio, abitanti e turisti delle isole minori sono coinvolti nelle «Cartoniadi»: vera e propria gara che mette in palio 15mila euro di finanziamenti per l’isola che raggiungerà il miglior risultato nella raccolta carta. Pensando a tutte le altre località turistiche, dove in estate la popolazione cresce fino a otto volte rispetto ai residenti, il consorzio ha inoltre stilato un vademecum del turista sostenibile, per non dimenticarsi neanche sotto l’ombrellone le buone regole della differenziata. 

 

Niente fazzoletti usati, cartoni della pizza e scontrini nel contenitore della carta, mentre le parole crociate, a meno che non siate collezionisti compulsivi, quelle sì, le potete tranquillamente avviare verso il riciclo: torneranno sotto altra forma la prossima estate. 

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