“Dai Carola torna con una corona. Siamo tutti per te”

A Jesolo la giovane astigiana si gioca il titolo di MIss Italia. Possibilità di sostenerla con il televoto

Carola Briola al concorso in mezzo a due aspiranti


Pubblicato il 09/09/2017
cortanze

«Stiamo facendo il tifo per te. Torna meglio se con una corona». Sono un condensato d’affetto le parole di Antonella «Benny» Benotti di Asti amica del cuore e compagna di Carola Briola sui banchi del Giobert. Gli stessi su cui le due ragazze hanno studiato ma fatto pure colazione. «Entravamo prima di tutti e preparavamo come fossimo a casa: tovaglietta, latte, caffè e biscotti. Poi sparecchiavamo prima della campanella. Una delle tante pazzie ma ci piaceva così. Volevamo portarci una coperta e mangiare durante le noiose ore di matematica. Non ci siamo riuscite». Otto anni sempre accompagnati dalle risate. «Carola per chi non la conosce può sembrare schiva e distaccata, ma è solo riservata. E’ la persona più sincera ed onesta che ci sia, l’amica che tutti vorrebbero. Quelle persone che magari non ti abbracciano quasi mai ma sai che ci sono sempre. E’ da maggio che non riusciamo a vederci e uscire ma a questo punto posso ancora aspettare. Ne vale la pena» dice Benny che ha accompagnato Carola alla sua prima sulla passerella, due anni fa. Da allora c’è quasi sempre nelle trasferte, alternandosi con la mamma di Carola. «Scherzando con lei mi definivo la sua manager e visti gli sviluppi magari lo divento davvero» ironizza. l’amica. Composta in passerella ma divertente tutti i giorni. «Uscire con lei vuol dire avere la certezza che si riderà». Era accaduto anche durante la vacanza sulla Costiera Amalfitana e tutte le altre volte. Avevamo in mente di creare un blog in cui raccogliere i nostri video più ironici» commenta l’amica. Il pregio maggiore? «Negata con l’informatica riesce in tutto quello che fa come successo al corso di web design. E poi lo ha dimostrato sulla passerella: in meno di tre anni dal debutto è arrivata alla finale di Miss Italia. Entusiasta di provare ogni cosa ma fedele ai veri valori, direi non comuni nelle nostre generazioni. In questo va il merito anche alla famiglia». «Di complimenti ne ho fatto tanti a Carola ma forse mai le ho mai detto che è bellissima» conclude Benny. 

 

Le sue insegnanti  

«Occhioni grandi e sorriso. Sempre. Mai una lacrima». «Intelligente e diligente di una classe che si distingueva». Istantanee di Carola Briola dall’album scolastico. Il primo giorno all’asilo e l’ultimo alle superiori prima della maturità. A tratteggiarle sono due insegnanti. «Allora lei aveva tre anni e io venti, ero ai miei primi incarichi. E il ricordo va a quella solarità che fin da bimba esprimeva, contenta di frequentare un mondo nuovo. Ricordo anche il nonno che veniva a prenderla all’uscita» dice ta Barbara Cerrato, assieme alla collega Wanda Morellato le prime docenti di Carola alla scuola dell’infanzia di Cortanze.  

 

«Si merita una festa»  

«Gli anni sono passati le quando ho visto Carola sul giornale e in televisione, l’ho indicata con orgoglio a mio figlio. Solitamente la si incrociava alla patronale dove si esibiva sulla pista da ballo. Quest’anno la manifestazione è saltata, ma speriamo che presto ci sia occasione di festeggiarla. A prescindere da come andrà sabato lo merita già» è sempre Cerrato a parlare, come insegnante e anche come assessore con delega alle Manifestazioni. Dopo la scuola primaria «Petratti» e la media alla «Sacchetti» a Montechiaro, Carola Briola ha proseguito gli studi ad Asti. Istituto Giobert indirizzo ragioneria. Negli ultimi tre anni come insegnante di materie letterarie alla cattedra c’era Marisa Varvello che ha ancora ben presente quella classe matura nel luglio 2014. «Carola è stata una studentessa diligente e intelligente. Capace di coniugare gli impegni della danza con gli obblighi scolastici, distinguendosi in entrambi». La docente è ancora certa che l’ex allieva non inciamperà nelle domande culturali. Varvello ricorda anche la tesina che Carola presentò alla commissione d’esame. «Un lavoro originale ispirato alla sua grande passione: la danza. Ha declinato l’argomento dall’arte alla terapia fino all’aspetto mistico e divino». La docente,ricordando come nella stessa classe ci fosse Maurizio Campia, che ora fa parte della startup Pharmecure. «Voterò e farò votare Carola, con orgoglio».  

 

Le regole per votare  

Miss Italia sarà eletta per il 50%e dal voto dei telespettatori e per il 50% da una giuria senza presidente.  

La giuria di Jesolo è composta da Gabriel Garko, Manuela Arcuri, Francesca Chilemi, Christian De Sica e Nino Frassica. 

Il concorso si può seguire dalle 21,10 su La7. La trasmissione è condotta da Francesco Facchinetti che lancerà anche il televoto. Carola Briola indosserà la fascia di Miss Equilibra Piemonte Valle d’Aosta, unica rappresentante delle due regioni, e porterà in gara il numero 18 da indicare alle chiamate da telefono fisso (894.100) ; dal cellulare con un sms indicante il numnro 18 allo (477.04.71). Ci saranno sei sessioni di selezione.  

 

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