Tanta Coppa America alla Maxi Yacht Rolex Cup

Da Dean Barker a Francesco de Angelis a Mauro Pelaschier, una sfida tra timonieri d’eccezione. Ribelle e Jethou vincono con un giorno d’anticipo nelle loro classi, oggi la battaglia finale


Pubblicato il 09/09/2017
Ultima modifica il 09/09/2017 alle ore 09:53
porto cervo

Liste segrete di chi c’è e di chi sale a bordo (ci sono due Wally che hanno una donna per timoniere, ma i nomi sono blindati), grandi nomi della vela ingaggiati esclusivamente per queste giornate di battaglia. La Maxi Yacht Rolex Cup e annessi agguerriti Mondiali dei Mini 72 - il massimo della vela sopra i 60 piedi di lunghezza pensata anche per far divertire gli armatori e non solo gli equipaggi, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda a Porto Cervo con l’International Maxi Association - è volutamente understatement, forse quest’anno più che in passato. Ma il livello è davvero alto. 

 

 

Il bolide  

C’è Rambler 88, ad esempio, che è stata la bestia nera del Vor70 Maserati di Giovanni Soldini alla Rorc Caribbean 600. Un bolide: 88 piedi, tutto in carbonio, spigoli a vista sui «fianchi», segno distintivo del suo progettista Juan Kouyoumdjian; e ancora, chiglia basculante, boma rotante, timone disegnato come la pinna di una megattera, daggerboard e una superficie velica che raggiunge quasi i mille metri quadrati con le andature portanti.  

 

Insomma, una bomba. E da quando è stata varata, nel 2014 dai cantieri New England Boatworks del Rhode Island, di strada ne ha fatta. Quest’anno ha vinto in tempo reale la Rolex Fastnet Race in in 2 giorni, 9 ore, 34 minuti e 26 secondi. Nel 2016 ha vinto la Palermo-Montecarlo e ha segnato il record dell’ARC (Atlantic Rally for Cruisers) coprendo le circa 3070 miglia da Las Palmas di Gran Canaria ai Caraibi in 8 giorni, 6 ore, 29 minuti e 15 secondi (a una media di quasi 16 nodi), battendo di poco più di un’ora il precedente primato del Vor70 Team Brunel. Nel 2015 ha vinto la Rorc Caribbean 600, la Rolex Middle Sea Race, è arrivata terza alla Sydney-Hobart. 

 

 

Nel pozzetto, con l’armatore americano George Davis, già proprietario di Rambler 100 (che perse la chiglia e si rovesciò al Fastnet nel 2011), ci sono Brad Butterworth, la Withberad con Peter Blake, la Coppa America con Team New Zealand e Alinghi, ma anche Dean Barker, il timoniere dei kiwi all’Americ’as Cup e nell’ultima edizione a Bermuda alla ruota di Team Japan. 

 

Tanta Coppa America  

L’America’s Cup è molto ben rappresentata. Non sono i soli, Brad e Dean. Su Viriella c’è Mauro Pelaschier, indimenticato timoniere di Azzurra. Su Cannonball, il Mini di Dario Ferrari, c’è Chicco Isenburg, che era anche lui a Newport con Cino Ricci, e Vasco Vascotto, che al di là dei tanti titoli era stato su Mascalzone Latino. Sul 62 Supernikka è tattico Tommaso Chieffi, già su Italia e su Shosholoza, e c’è l’ex Azzurra Nicky Mosca. A bordo di Ribelle, il nuovo 32,5 metri dell’avvocato Salvatore Trifirò, c’è al timone Francesco de Angelis, già skipper di Luna Rossa. Su Momo lo stratega è Murray Jones, sei America’s Cup vinte.Quattro le campagne di Coppa America, invece, per Terry Hutchinson, tattico di Bellamente. 

 

Olimpiadi e Volvo  

L’elenco di campioni potrebbe continuare con le medaglie d’oro ai Giochi di Rio nel 470, i croati Sime Fantela e Igor Marenic, su Nilaya, o anche con Bouwe Bekking, lo skipper dalle otto Volvo Ocena Racer, portacolori di Team Brunel alla via ormai prossimo dell’edizione 2017/18 (con lui anche l’italo-argentino Maciel Cicchetti). 

 

I risultati  

Al comando in classifica generale provvisoria a un giorno dal termine nelle rispettive divisioni ci sono Momo (Maxi72), Ribelle (Supermaxi), Highland Fling XI (Maxi), Nahita (Wally), Jethou (Mini Maxi R), Supernikka (Mini Maxi RC1), Shirlaf (Mini Maxi RC2). 

 

Con la vittoria di ieri in divisione Supermaxi, Ribelle vince matematicamente la Maxi Yacht Rolex Cup con una giornata d’anticipo. «Una regata piena di soddisfazioni - dice il timoniere Francesco de Angelis - perché Ribelle regata in una divisione molto competitiva con barche dalle prestazioni simili, quasi in tempo reale. La nostra è una barca nuova, ma fin dall’inizio è andata in progressione, avevamo la chance di chiudere e lo abbiamo fatto». 

 

Un’altra vittoria matematica e senza discussioni è quella di Jethou tra i Mini Maxi R, con quattro primi posti su quattro prove disputate. Seguono a distanza Spectre e Lucky. 

 

Glamour  

Festa in piazza Azzurra, sotto la sede dello Yacht Club Costa Smeralda, per gli equipaggi giovedì sera, la serata di gala Rolex ieri sera all’hotel Cala di Volpe, con il principe karim Aga Khan e la figlia, la principessa Zahra e fuochi d’artificio musicali. 

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