La giunta regionale ha varato la riforma dei mutui Finaosta: fino a 180 mila euro per la prima casa

Prevista una semplificazione delle rate e l’abolizione del limite massimo di 40 mila euro di Isee. Per Marquis e Borrello le norme «sono eccezionali e dureranno fino a dicembre 2019».


Pubblicato il 11/09/2017
Ultima modifica il 11/09/2017 alle ore 17:28
aosta

Riforma dei mutui, compresi quelli per la prima casa. La giunta ha oggi dato il via libera a nuove disposizioni che prevedono: per il Mutuo Prima casa, la semplificazione in un unico limite massimo concedibile in 180 mila euro (prima erano 70 mila euro per i single e 100 mila per famiglie con due o più persone) per tutte le categorie di intervento, acquisto, recupero e nuova costruzione, la semplificazione delle rate, l’abolizione del limite massimo di 40 mila euro di ISEE, la riduzione e semplificazione all’ interesse del 0,80 per Isee sino a 20 mila euro e a 1% per Isee superiore, la riduzione dei tempi di procedimento, spostando le perizie in capo ai richiedenti, la semplificazione delle modalità di erogazione del mutuo. 

 

Per quanto riguarda invece il Recupero del patrimonio edilizio, si prevede l’estensione di ammissibilità del recupero edilizio privato anche per abitazioni non principali, la semplificazione in un unico limite massimo concedibile in 300 mila euro, che in caso di acquisto può anche essere riconosciuta anche per l’acquisto dell’immobile, entro il limite di 150 mila euro, la semplificazione e riduzione dei tassi di interesse.  

 

La riforma ora arriverà in commissione per avviare l’iter che la porterà in Consiglio Valle per l’approvazione definitiva. Come spiegato dal presidente della Regione Pierluigi Marquis e dall’assessore alle Opere pubbliche Stefano Borrello, le nuove regole sui mutui hanno carattere «eccezionale e transitorio» e saranno valide fino al dicembre 2019.  

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