Piedimulera, prevista a febbraio la posa dei piloni del viadotto di Meggiana

Lavori a rilento a causa della Provincia: “Possiamo pagare solo un po’ per volta”


Pubblicato il 11/09/2017
piedimulera

E’ sempre l’impresa Cogeis a occuparsi di un’altra opera finalizzata ad aumentare il livello di sicurezza nella percorribilità dei 30 chilometri della strada che sale ai piedi del Monte Rosa. Chiuso il cantiere a Ceppo Morelli, la società torinese è alle prese con quello per la costruzione del viadotto di Meggiana, qualche chilometro dopo l’imbocco della valle, tra i comuni di Piedimulera e Calasca Castiglione. L’appalto è stato assegnato dalla Provincia nel 2012. 

 

 

Anche per questo cantiere il direttore tecnico è il geometra Giuseppe Vercelli, che anticipa come a febbraio dovrebbe iniziare la fase di posa delle travi per un ponte di 135 metri, che consentirà di evitare di passare da un tratto di strada stretto e a curve, dove da un lato ci sono speroni di roccia e dall’altra parte lo strapiombo. Al momento sono state realizzate le «spalle» del viadotto: la cui realizzazione da contratto ha un costo complessivo di 6 milioni e trecentomila euro.  

«Cantiere a rilento»

«Si sta procedendo a rilento per un puro motivo economico. La situazione di difficoltà economica della Provincia ci ha portato a stilare con l’impresa un piano di pagamenti certi. Insomma i lavori vanno avanti in funzione delle somme che riusciamo a liquidare» spiega l’ingegner Mauro Proverbio, dirigente del settore Opere pubbliche dell’ente provinciale e che non esclude però che già entro la fine del 2018 si possa ritornare in valle Anzasca per inaugurare il nuovo viadotto. 

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