La spada vercellese fa poker a Firenze

Chicca Isola & Co vincono la quarta Coppa Italia consecutiva a Palazzo Vecchio


Pubblicato il 11/09/2017
Ultima modifica il 11/09/2017 alle ore 19:04
vercelli

A soli due anni di distanza dalla vittoria di Roma, la Pro Vercelli riconquista la Coppa Italia di spada femminile a squadre. Nella finale disputata nella suggestiva cornice del salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, che ha ospitato nel’ultimo week- end la festa nazionale della scherma 2017, la formazione del maestro Massimo Zenga ha superato con il punteggio di 45-38 il circolo Pompilio  

Genova.  

Netta la superiorità delle spadiste vercellesi nei nove complessivi assalti, che hanno visto per protagoniste Chicca Isola, leader del gruppo, Giulia Giorgione, Camilla Messina e Benedetta Repanati. La Pro Vercelli fin dal primo assalto ha assunto il comando delle operazioni mantenendo sempre un rassicurante vantaggio che è salito sino a + 7 per poi scendere a + 4 e chiudere sul + 6, confermando con il successo finale il ruolo di favorita della competizione.  

 

Le spadiste della Pro Vercelli hanno vinto cinque assalti, tre pareggiati e solo uno perso, il penultimo con la Giorgione. Questo il dettaglio: Messina-De Alpi 5-3, Isola-Caviglia 5-4, Giorgione-Tesserin 4-3, Messina-Caviglia 4-3, Giorgione-De Alpi 5-5, Isola-Tesserin 3-3, Caviglia-Giorgione 6-5, Messina-Tesserin 4-4, Isola-De Alpi 10-7. 

 

Quella conquistata a Firenze è la quarta Coppa Italia consecutiva riservata ai gruppi non militari: «Abbiamo fatto poker - commenta Zenga -. Non è stato facile anche perché avevamo Genova come avversario, una squadra ben attrezzata con in rosa atlete di spessore. Le ragazze sono state fantastiche: hanno tutte tirato molto bene. Chicca Isola, reduce dallo stage con la Nazionale under 20, seppur stanchissima, ha stretto i denti e si è resa protagonista di assalti importanti. Così come Camilla Messina, Giulia Giorgione e Benedetta Repanati. A tutte loro devo fare i complimenti. A inizio stagione, quando la forma fisica non è ancora al top, non è semplice salire in pedana e sfoderare prestazioni di livello».  

 

A Firenze le ragazze sono state protagoniste: hanno conquistato l’ennesimo trofeo da mettere in bacheca: «Sono orgoglioso di loro - dice con gli occhi lucidi il presidente della Pro Italo Monetti -. Sapevo che non mi avrebbero deluso. Avevo tanta fiducia in queste ragazze che non lesinano sacrifici e allenamenti e tengono sempre alto il nome di Vercelli. Vincere non è mai semplice, confermarsi ancora meno. Noi abbiamo vinto la Coppa Italia per la quarta volta consecutiva: non è un caso. È il frutto di lavoro e organizzazione: di chi sale in pedana e di chi lavora dietro le quinte». 

 

Nella sala d’armi di via Massaua, che ha aperto a inizio settembre per la nuova stagione, si attendono le protagoniste per far festa. Intanto viene riproposto il corso gratuito aperto ai bimbi che durerà per tutto ottobre: un’occasione per tastare con mano cosa significa «tirare di scherma». 

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