Pamela ci ripensa! La Anderson lascia il suo ristorante vegan

A soli nove giorni dall'inaugurazione, il colpo di scena. Che l'attrice e attivista motiva così…
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Pamela Anderson ristorante vegan


Pubblicato il 11/09/2017
Ultima modifica il 11/09/2017 alle ore 13:55

Era stato più semplice arrivare al Cremlino, forse, o riuscire a mandare un messaggio alla famiglia Trump… fatto sta che l’avventura ‘sul campo’ di Pamela Anderson è finita (quasi) prima di cominciare. Dopo essersi spesa, nella sua veste di portavoce della PETA, contro l’utilizzo – spesso crudele – degli animali sui set televisivi e cinematografici, la bella cinquantenne ex-bagnina sembrava decisa a catechizzare il grande pubblico sulla necessità di adottare abitudini alimentari sane e sostenibili. Come? Offrendo la possibilità di mangiare ‘come si deve’ nel ristorante vegano aperto a Ramatuelle, nella Provenza francese.

Ma il decimo giorno, la Anderson ci ripensò! Con grande clamore, per altro. Pari a quello che aveva caratterizzato l’inaugurazione del La table du marché presso Les Moulins de Ramatuelle in Route des Plages, celebre ristorante dello chef Christophe Leroy. Allora tutto si era svolto durante un pomeriggio di festa, con l’attrice statunitense a dominare la scena, vestita di bianco e bicchiere di rosé in mano. E soprattutto ad approfittare della ribalta per esaltare le bontà della ristorazione ecologica, votata al rispetto dell’ambiente e degli animali.

Il ristorante vegano di Pamela Anderson è già un ricordo È stata una sorpresa per tutta la zona, il dipartimento del Varo (o Var), e la circostante regione francese  della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il dietrofront di Pamela, che sbattendo la porta ha gettato la spugna, dissociandosi apertamente da Leroy in un lungo post pubblicato sul proprio account Instagram (@pamelaanderson) insieme a una foto del White Party precedente e all’hashtag #Latabledumarchebypamela:

“Ho delle novità deludenti: A causa di circostanze estranee alla mia volontà, mi trovo costretta a rimuovere il mio nome dalla collaborazione con Christophe Leroy. Nelle mie intenzioni, questo doveva essere un’opera informata dall’amore per gli animali, per presentare un’esperienza vegan e sexy nella mia cittadina preferita, St. Tropez. Ma non ha rispettato le aspettative o gli accordi e non posso tollerare il maltrattamento del personale o la totale mancanza di rispetto. Sono estremamente delusa da questa occasione mancata, ma continuerò a trovare modi creativi per aiutare gli animali e le persone indifese di tutto il mondo. Mi dispiace, Pamela“.

 

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