L’azienda in lutto per la morte dell’imprenditore

I funerali di Mauro Ghislieri celebrati in forma privata

Mauro Ghislieri con gli amici Francesco Santagostino, al centro e a destra Mauro Brunetti Nel 1998 aveva scelto di donare una quota della società ai suoi quattro collaboratori


Pubblicato il 12/09/2017
castelceriolo (alessandria)

Il sito internet della Gieffe Racing di Castelceriolo è listata a lutto: l’esempio del fondatore e presidente Mauro Ghislieri resterà la guida di un’azienda oggi leader nella fornitura di pezzi di ricambio alle case automobilistiche della Formula 1, del mondo dei rally e della motogp. L’imprenditore originario di Bassignana che, da giovane, aveva anche caricato le bobine delle pellicole che venivano proiettate nel cinema dei genitori a Valenza, è morto a 70 anni mentre praticava un’altra sua grande passione: il volo.  

 

Lo schianto è avvenuto sabato scorso, nei cieli del Biellese: in queste ore si attende il nulla osta per il rito funebre che si terrà in forma privata. Non è ancora noto il giorno del rosario. La vita di Mauro Ghislieri è stata di quelle ad alto contenuto adrenalinico: dopo aver preso la licenza in Inghilterra, aveva volato più volte in Italia con l’amico e istruttore Paolo Boano. Nel 2009 aveva affrontato con l’amico Mauro Brunetti la traversata dell’oceano Atlantico: andata e ritorno dagli Stati Uniti con un monomotore.  

 

Anche sulle quattroruote si era tolto la soddisfazione, a 22 anni, di diventare campione italiano di Formula junior con la macchina preparata da Pino Repetto. Aveva anche vinto la Coppa Csai di categoria. Poi non aveva più proseguito in ambito agonistico, ma con Guido Forti - patron della Forti Corse - aveva fondato la ditta che, nell’acronimo Gieffe, unisce le storie di questi due imprenditori di successo. «Mauro aveva un carattere deciso e al tempo stesso riservato - ricorda Agostino Roda, titolare della Erreffe Rally Team: quando ho iniziato a correre in auto, 25 anni fa, andavo da lui per i pezzi di ricambio. Per me è stato un grande amico oltre che un punto di riferimento in questo mondo: avevamo in comune la passione per le corse, ma abbiamo anche volato insieme molte volte».  

 

Ghislieri è stato un imprenditore illuminato, che ha voluto condividere la sua fortunata esistenza decidendo di donare, nel 1998, una quota della sua società ai suoi quattro collaboratori. «Mauro ci ha letteralmente coinvolti in quest’avventura - spiegano Damiano Lo Giudice e Davide Gaudino, rispettivamente Ceo e responsabile operativo della Gieffe Racing -: da dipendenti siamo diventati suoi soci. E il percorso di crescita nostro e dei 13 dipendenti di quest’azienda è merito di colui che, per noi, resterà una figura di primaria importanza». 

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