Franco Collé vola verso la vittoria del Tor 2017: arriverà a Courmayeur tra le 2 e le 5 del mattino

Lo spagnolo Dominguez si è staccato e Bosatelli lo insegue, tra le donne domina Borzani. «Ma può ancora succedere di tutto»


Pubblicato il 12/09/2017
Ultima modifica il 12/09/2017 alle ore 20:20
ollomont

Franco Collé solo contro sonno e fatica. Il valdostano sta correndo ad altissimi livelli ed è pronto a battere ogni record precedente del Tor des Géants. La svolta è arrivata nella serata di lunedì, quando il leader attuale ha superato il rivale Javi Dominguez nella sua Gressoney. Da quel momento sta tenendo ritmi elevatissimi e stravolgendo le tabelle di marcia. Questioni di percorso, modificato in parte (si parla di un’ora di differenza), questione di gambe perché Collé in una giornata di cammino ha guadagnato oltre 2 ore e mezza su tutti.  

 

Alle 16,52 è uscito dalla base vita di Ollomont, un passaggio che finora si era visto solo con il buio. Otto minuti di pausa, con il pensiero che guardava già all’ultima cavalcata verso il traguardo di Courmayeur. All’ultima base vita del Tor des Géants è stato accolto da numerosi tifosi e dal suo fidato Marco Camandona, l’unico assistente ufficiale che lo ha seguito in ogni dove. Anche al Magià, dopo uno sprint in mountain bike. Collé ha mangiato una zuppa con un po’ di pastina, qualche chicco di uva, bevendo acqua e un po’ di Red Bull. Qualche parola e una domanda ormai ricorrente: quanto margine ho? «Non te lo dico, vai dritto fino a Courmayeur - dice Marco Camandona con tono convincente -. Allo Champillon bevi un caffè e poi vai, continua». Franco abbassa lo sguardo, continua a mangiare a fatica. «Dai, mangia ancora», incita. «Non riesco a mangiare se non ho fame e non voglio», risponde Collé che vuole ripartire per non bloccare le gambe. Un po’ di crema per i massaggi, poi si alza e riparte: otto minuti e poco più di sosta. 

 

Se la corsa al secondo successo dovesse continuare senza problemi, l’arrivo di Collé è atteso per le primissime ore di domani mattina. Marco Camandona tiene la forbice ampia, tra le 2 e le 5 del mattino. Potrebbe essere al Jardin de l’Ange alle 3, forse alle 4. Tutto dipende dalla sua condizione fisica e dai relativi tempi di percorrenza. «Può succedere ancora qualsiasi cosa», aggiunge il tecnico-assistente. 

 

Intanto alle spalle di Collé la situazione si fa interessante, con il basco Dominiguez e Oliviero Bosatelli ravvicinati. Il secondo in classifica si è fermato a dormire un po’ qua e un po’ là, il bergamasco, vincitore lo scorso anno, è in rimonta. Solo 34 minuti il distacco al ristoro di Oyace.  

 

Alle 19,23 è entrato alla base vita di Ollomont anche il basco Dominquez. Una delle prime cose che ha detto è stata: «Voglio dormire», ma secca è stata la risposta dell’assistenza: «No, non puoi dormire adesso». Il secondo in classifica è stato fermo circa venti minuti, ha mangiato un minestrone, qualche pomodoro e un po’ di prosciutto: tutti alimenti forniti dai volontari di Ollomont. E nel frattempo si sono anche avvicinati i commissari per il controllo del materiale: tutto ok, è ripartito, ma con ogni probabilità si fermerà a dormire al rifugio.  

 

Intorno alle 20 è arrivato anche il bergamasco Oliviero Bosatelli, sempre terzo ma in grande recupero. La gara femminile è sempre a senso unico con Lisa Borzani saldamente al comando. Alle 18,43 è uscita dalla base vita di Valtournenche, dove era entrata alle 18,18. La seconda in classifica è Silvia Ainhoa, transitata a Champoluc alle 18,56. Terza Stephanie Case, uscita da Gressoney alle 18,22. Domani sera - mercoledì - partirà anche il Tot Dret. Appuntamento alle 21 da Gressoney per il ‘Mezzo Tor’, con i vincitori attesi già giovedì all’ora di pranzo.  

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