Dopo la passerella di Jesolo Carola torna a Cortanze con un contratto in tasca

L’astigiana Carola Briola sulla passerella di Miss Italia


Pubblicato il 12/09/2017
cortanze

Senza corona ma con una fascia nazionale e la giusta consapevolezza. Per Carola Briola l’avventura di Miss Italia è finita presto ma è iniziata la carriera nel mondo dello spettacolo. Lasciata Jesolo, la studentessa universitaria, 22 anni, è tornata nella sua Cortanze dove sono pronti a festeggiarla, anche se l’esito della finale non è stato quello auspicato. 

Prima possibile uscita pubblica domenica nella tribuna del Palio dove è già stata invitata. «Per noi ha vinto lei!» il commento dell’amica del cuore Antonella Benotti, comune sentimento dei tanti amici e astigiani che l’hanno «televotata». «E’ andata così... ma sei bellissima e preparata e avrai sicuramente modo e tempo per prenderti la tua rivincita. Grazie per averci fatto sognare» il messaggio dei fratelli Boris e Ivan, spettatori televisivi mentre i genitori Patrizia e Luigi erano nella platea del palasport di Jesolo. «C’è stato appena il tempo di un fugace abbraccio alla fine del lungo spettacolo di sabato, prima di poterla finalmente incontrare domenica. Abbiamo passato la giornata con lei dopo oltre quindici giorni di lontananza» commenta mamma Patrizia.  

Carola Briola a Jesolo ha conquistato la fascia nazionale di «Miss Fria» assegnata dallo sponsor che significa un contratto annuale con la società di Miss Italia e concrete opportunità di lavoro. Spenti i riflettori, tempo di bilanci: «Nessuna delusione - commenta la modella - al massimo un pizzico di amarezza per non essere rientrata fra le prime quindici. Ma non tanto per la classifica quanto per la mancata opportunità di poter presentare anche al pubblico televisivo quanto provato durante la settimana: sfilate e balletti».  

Disfa la valigia e cosa ripone nell’armadio? «Ricordi ed emozioni a manciate per un’esperienza unica e irripetibile. Vorrei che Jesolo rappresentasse un punto di partenza e non di arrivo. Sono stati quindici giorni impegnativi e intensi ma mi sono trovata bene nell’ambiente». «Torno con la consapevolezza, la voglia e la determinazione di giocarmi le opportunità che mi si presenteranno. Ritengo di aver le qualità per proseguire in un percorso che potrebbe essere l’evoluzione di quanto già fatto finora: danza, corsi di canto e recitazione». 

Come è stato confrontarsi con la giuria dei vip? «Ho avuto subito una buona impressione, si sono presentate come persone di assoluta cordialità. E poi Christian De Sica mi ha definito la sorella minore di Mariagrazia Cucinotta. Non può che far piacere». E la finale? «Ho affrontato la sfida con determinazione e serenità, sempre con il sorriso. Nessuna lacrima anche nella delusion room. Ora si torna alla normalità allo studio e al lavoro, non prima di aver risposto a tutti i messaggi ricevuti. Un grande affetto che mi gratifica e onora». E con le altre concorrenti? «Sembravamo una grande scolaresca. Ho fatto amicizie e attraverso i social ci terremo in contatto». 

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