Furbetti dei rifiuti alle strette, 50 multe in arrivo con la posta

Le telecamere hanno registrato chi abbandona la spazzatura in strada o vicino ai cassonetti


Pubblicato il 12/09/2017
vercelli

Dal centro alla periferia: nessuno potrà più sfuggire al «Grande Fratello» che l’amministrazione comunale ha ideato per pizzicare chi abbandona i rifiuti per strada. Il giro di vite ad alto tasso di tecnologia che Palazzo di città ha avviato da qualche tempo, con la sistemazione di telecamere fisse e mobili, ha già fatto 53 «vittime»: a tanto ammontano i filmati che hanno raccolto finora gli uffici di piazza Municipio in collaborazione con il comando di polizia municipale. In tutti i casi gli occhi elettronici hanno immortalato persone che abbandonavano rifiuti sul ciglio della strada, in zone nascoste della città o a ridosso dei cassonetti stradali. A chi non ha fatto una corretta raccolta differenziata, o ha gettato la spazzatura all’esterno dei bidoni, o ancora ha scaricato materiali sull’argine del fiume o in una piazzola di sosta, verrà notificata una multa che potrà variare dai 50 ai 250 euro. 

 

La sanzione arriva a casa dopo che l’autore del gesto di inciviltà è stato filmato dalle telecamere e identificato. «Le multe - racconta il sindaco Maura Forte - vengono notificate in base al riconoscimento: risalire all’identità di una persona che arriva sul luogo dell’abbandono con l’automobile, ad esempio, è più semplice ed efficace, perché viene letta la targa del mezzo. Più difficile invece quando gli abbandoni avvengono in altro modo».  

 

Le prime immagini diffuse dal Comune a metà agosto mostravano una donna in sella alla sua bicicletta, che, munita di sacchetto nero, si è avvicinata ai cassonetti e, ignara di essere ripresa, ha gettato un sacchetto nero per strada. «La prossima settimana mostreremo i filmati, ovviamente rispettando la privacy delle persone», assicura il primo cittadino.  

 

Tramite il sistema di telecamere fisse sono state scandagliate, ad esempio, corso Libertà, via Vittorio Veneto, piazza Alciati, via Duomo e via Foa. Mentre le telecamere mobili sono state utilizzate per osservare i comportamenti degli incivili in zone più periferiche: tra i 53 «pizzicati» c’è qualcuno sorpreso in corso Rigola. Invece i controlli di agosto hanno interessato le zone di corso Bormida e via Ariosto, via Manzone e viale Rimembranza, corso Libertà e via Vinzaglio. Le indagini sono state condotte anche di notte, sia con videocamere fisse e mobili, sia attraverso personale in divisa e in borghese.  

 

Da circa un anno il comando di polizia municipale si è anche dotato di una «super-car» su cui sono montate sei telecamere ad alta definizione e un tablet per poter gestire le riprese.  

I sei occhi elettronici, distribuiti sul parabrezza, sui finestrini laterali e sul vetro posteriore, riescono a fare una ripresa video a 360° gradi e sono capaci di registrare una serie di infrazioni, tra cui proprio l’abbandono di spazzatura per strada. 

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