Slitta lo Ius soli: a settembre non è in calendario al Senato

Il Pd: «Non c’era la maggioranza». Esulta la Lega Nord: «È una nostra vittoria»
LAPRESSE

Sit-in in piazza Montecitorio a favore dello Ius Soli


Pubblicato il 12/09/2017
Ultima modifica il 12/09/2017 alle ore 18:57

Per tutto il mese di settembre il ddl sullo ius soli non compare nel calendario dei lavori del Senato. È quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo di palazzo Madama. Luigi Zanda, capogruppo dei senatori del Pd, spiega che l’approvazione «rimane un obiettivo prioritario». Ma per ora non ci sarebbe la maggioranza: «I gruppi che hanno votato il provvedimento alla Camera mostrano di non volerlo votare in Senato». 

 

Esulta la Lega Nord: «Per fortuna lo ius soli per ora è sparito dal radar dell’agenda parlamentare - dice il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli - la stragrande maggioranza di cittadini è contraria». «È una vittoria della Lega», dice Gian Marco Centinaio, capogruppo del Carroccio al Senato.  

 

Delusa Cecilia Guerra, presidente dei senatori di Mdp: «La nostra convinzione - spiega - è che con questo continuo rinvio si stia costituendo un alibi alle forze che nel corso della legislatura hanno cambiato idea, senza avere il coraggio di spiegare alle famiglie e ai ragazzi cresciuti nel nostro paese di poter essere riconosciuti come cittadini». 

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