Muntari non paga le rate e perde la super Mercedes. Il calciatore denunciato

AP

Sulley Muntari nel 2013 con la maglia del Milan


Pubblicato il 12/09/2017
Ultima modifica il 12/09/2017 alle ore 18:00
genova

Davanti agli agenti della polizia Stradale che al confine di Chiasso tra l’Italia e la Svizzera gli notificavano il decreto di sequestro della super-fuoristrada della Mercedes su cui era stato fermato, Sulley Muntari, calciatore ghanese di 33 anni molto popolare in Italia per aver indossato le maglie di Inter, Milan, Udinese e per ultima la scorsa stagione il Pescara, ha provato a far credere che fosse tutto un equivoco. 

 

Poi messo alle strette dai poliziotti che gli hanno mostrato la denuncia per appropriazione indebita partita dall’azienda genovese a cui non aveva pagato le rate del noleggio, il calciatore alla fine ha ammesso l’addebito: «È vero, sono indietro con le rate. Sto attraversando un momento di grosse difficoltà. Sistemerò tutto al più presto». 

 

Una giustificazione, però, che non è servita certo a fargli riavere indietro l’auto. Il mezzo - una Mercedes Amg G63 del valore di oltre 150mila euro - resta sotto sequestro nei garage della polizia. E tornerà nei prossimi giorni nella disponibilità della ditta genovese, la San Giorgio di Quarto, che è stata incaricata di recuperare il bene. 

 

Muntari, attualmente svincolato, dopo aver giocato nella sua carriera oltre che in Italia anche in Premier e negli Emirati Arabi, conosciuto al grande pubblico del calcio per quel gol segnato nel 2012 alla Juventus, non convalidato, però dall’arbitro tra le polemiche generali, che consegnò lo scudetto ai bianconeri, all’inizio dell’anno aveva preso a noleggio da una ditta genovese una “super” Mercedes. 

 

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