Cossato, i 5 Stelle escono allo scoperto verso le amministrative del 2019

Verso le amministrative: Corradino punta a Biella, Moggio possibile candidato


Pubblicato il 13/09/2017
cossato

A Cossato il Movimento 5 Stelle dà il via agli incontri pubblici verso le amministrative del 2019. Domani dalle 18,30 alle 22,30 gli attivisti del Gruppo di Cossato incontreranno i cittadini al bar «La favola», in piazza Angiono. Spiegheranno i progressi dell’iniziativa #Cossato2024 con cui si vuole ridisegnare la città per rilanciarla e renderla più moderna, sostenibile e pronta alle nuove sfide. «Saranno anche gettate le basi di un programma che porterà alle elezioni», annunciano gli attivisti. 

 

CHI GOVERNA  

Indiscrezioni indicano il vicesindaco Enrico Moggio come successore di Claudio Corradino. Ma la maggioranza non conferma. La Lega provinciale dà per sicura la candidatura di Claudio Corradino a sindaco di Biella. «Dopo due mandati non potrò candidarmi a Cossato e c’è la volontà di non disperdere l’esperienza maturata in questo importante Comune: potrebbe essere utile a Biella, dove c’è voglia di cambiamento - commenta il sindaco -. Ma non abbandonerò mai le persone che mi hanno aiutato: resterò a disposizione, ma non più in prima linea». 

Nel gruppo, però, non si parla ancora di elezioni. «È troppo presto - dice Enrico Moggio -. Noi siamo una squadra consolidata, diversamente di chi deve organizzarsi. Di certo abbiamo altre persone in grado di raccogliere l’eredità di Corradino. Se toccasse a me valuterei, ma sarebbe una scelta da conciliare con la mia professione di medico e fare il sindaco di Cossato è alquanto impegnativo». E aggiunge: «Per ora non ci siamo ancora confrontati, siamo concentrati a lavorare e a concludere degnamente questo mandato». 

 

ALL’OPPOSIZIONE  

Anche il Pd sta pensando ad altro: entro fine ottobre ci saranno i congressi per cambiare i segretari provinciale e locale. «Dopo penseremo alle elezioni - dice il segretario Fabrizio Cavalotti che non si ricandiderà alla segreteria -. L’idea è di formare una lista civica più ampia possibile, date le votazioni a turno unico, aperta anche a persone che non sono iscritte al partito e, eventualmente, ad altre coalizioni». Mariano Zinno, che rappresenta Cossato Futura, ha aderito al movimento «Idea» di Quagliarello: «Sicuramente non metteremo in piedi un’altra lista, ma, in base agli scenari, valuteremo alleanze. Di certo, essendo “Idea” un movimento di centro-destra, la direzione verso cui guardiamo ora è la maggioranza, ma non è detto che sosterremo il loro candidato, dipende da cosa decideranno». Stefano Revello di «Cossato in comune»: «Gli incontri partiranno nel 2018, per capire se far maturare un candidato o trovare un dialogo con altre coalizioni. L’ideale sarebbe il bipolarismo, dato il turno unico. Io, dopo tre mandati, trovo giusto che vadano avanti gli altri». 

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