Le arnie rubate recuperate grazie al Gps: l’autore del furto smascherato dai carabinieri


Pubblicato il 13/09/2017
Ultima modifica il 13/09/2017 alle ore 16:47

Sono sempre più frequenti anche nel Biellese i furti di arnie colme di api. Dopo il caso dello scorso marzo, quando a Castelletto ne vennero rubate una ventina, pochi giorni fa ad un apicoltore trentenne di Novara sono state portate via 54 arnie custodite nel suo terreno a Formigliana, per un valore superiore a 10 mila euro. In questo caso, però, i carabinieri di Biella sono riusciti a individuare il responsabile del furto: si tratta di Paolo P., 54 anni, residente in provincia di Vercelli. I militari sono risaliti alle 54 arnie grazie al Gps posizionato dal proprietario sopra alcune di loro. Grazie alle coordinate del rilevatore satellitare, i carabinieri ne hanno individuate 49 in un bosco di Lessona e altre 5 nell’auto del vercellese.  

«I furti di arnie purtroppo sono frequenti, perché a causa della moria delle api dovuta ai cambiamenti climatici il miele ormai è diventato un bene prezioso – spiega il presidente degli apicoltori biellesi Paolo Detoma -. Inoltre ultimamente ci sono molte persone che si stanno appassionando all’apicoltura e il materiale è molto ricercato. Immaginiamo che chi compie questi furti rivenda poi le arnie su internet, anche se prive di provenienza e certificato sanitario». Per l’associazione apicoltori il consiglio è uno solo: «Anche se non su tutte, consigliamo di posizionare sempre il rilevatore Gps».

[e. b.]
 

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