Raccolti 3,2 milioni per le popolazioni terremotate del Centro Italia

Circa 2,6 milioni a favore dalla Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi sono stati impiegati per ricostruire il plesso scolastico di Arquata del Tronto

La scuola di Arquata del Tronto in fase di completamento


Pubblicato il 14/09/2017
Ultima modifica il 14/09/2017 alle ore 13:15
torino

Quasi 14.000 lettori de La Stampa, in stragrande maggioranza torinesi ma anche americani, australiani, giapponesi, indiani, neozelandesi, argentini e brasiliani, hanno aderito nei mesi scorsi alla sottoscrizione della Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia. In tutto sono stati raccolti 3,21 milioni di euro. Di questa somma circa 2,6 milioni di euro sono stati impiegati per ricostruire il plesso scolastico di Arquata del Tronto che accoglierà i bambini domani mattina, venerdì 15 settembre, con la ripresa dell’attività scolastica nella Regione Marche. La struttura, realizzata dalla Wolf Haus di Vipiteno e progettata dalla Buildings di Torino, è composta da scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. In tutto 10 aule a cui sono state aggiunte la sala multimediale, il salone polivalente, la mensa, la cucina industriale, la sala professori ed i locali per preside e segreteria. Tutto su una superficie di oltre 1000 metri quadrati.  

 

IL PROGETTO  

La scuola è stata completamente cablata e entrerà a far parte del progetto «Connettiamo i bambini del mondo» che mette in rete gli allievi delle principali scuole costruite, negli anni, da Specchio dei tempi in Italia, Sri Lanka, Nepal, Thailandia ed India. Attualmente la scuola sarà frequentata da 70 alunni (quelli già rientrati nelle poche casette sinora consegnate alle famiglie terremotate), ma la sua capacità è di 150 allievi (numero che sarà raggiunto solo dopo il rientro ad Arquata di tutti). La scuola, che è stata intitolata per scelta della popolazione a Specchio dei tempi, è gemellata con l’Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Torino.  

 

I MODULI ABITATIVI  

L’intervento della Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi ha interessato anche la consegna di decine di moduli abitativi e di servizi a contadini e artigiani marchigiani. E’ stata inoltre donato un nuovo rimorchio cucina-mensa all’Associazione Macerata Soccorso: inserito nella Colonna Mobile della Protezione Civile delle Marche ha funzionato in appoggio ai campi degli sfollati. Queste operazioni sono state condotte con il supporto logistico del GUS, Gruppo Umana Solidarietà, di Macerata.  

 

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Il presidente della Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi, Lodovico Passerin d’Entreves, ha dichiarato: «Questa è la venticinquesima scuola costruita negli anni dalla nostra fondazione, ma per molti versi è la più bella. Sia perché realizzarla è stata una lunga e difficile impresa, di fronte ai pesanti ritardi nello sgombero delle macerie ed agli ostacoli della burocrazia, sia perché è stata costruita con tecniche di assoluta avanguardia. Oggi consegniamo ad Arquata del Tronto una scuola sicura, affidabile, cablata e connessa con il mondo. Il modo più giusto per dare un futuro a questa terra, ancora piegata da una tragedia infinita che in questa piccola cittadina ha dovuto contare 51 morti». 

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