Inter, Spalletti: “Abbiamo una difesa fortissima, ma attenti alla trappola Crotone”

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Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti

Pubblicato il 15/09/2017
Ultima modifica il 15/09/2017 alle ore 15:32
milano

Luciano Spalletti, in vista della sfida contro il Crotone, in programma allo stadio ‘Scida’ sabato alle tre, chiede la massima attenzione alla squadra. Perché la trappola è dietro l’angolo: le gare contro le medio piccole potrebbero far abbassare il livello di guardia. Per questo, il tecnico avverte: «L’errore da evitare è superare il confine tra fiducia e presunzione. Cioè, non ci si deve credere perfetti altrimenti c’è meno voglia di migliorarsi», sottolinea l’allenatore di Certaldo puntualizzando: «Ci sono 35 gare ancora da giocare e devono essere affrontate al meglio», perché: «non si vive solo della grande serata». E ancora: «Il campione non sceglie la squadra dove esserlo, lui sente il profumo della vittoria. E, l’Inter deve essere fatta di campioni».  

 

Non mancano i complimenti al tecnico del Crotone Davide Nicola, secondo Spalletti: «Uno molto bravo a motivare i suoi, basta vedere quello che ha fatto la scorsa stagione». L’allenatore ‘interista’ prosegue parlando della difesa, che fino ad oggi ha incassato una sola rete: «Mi aspettavo un miglioramento perché li vedo lavorare in un certo modo. Bene tutti e abbiamo due titolari fortissimi delle cui potenzialità non ci siamo ancora resi conto appieno», e del centrocampo: «In generale inizio ad avere qualche dubbio, perché tutti fanno bene in allenamento e si stimolano a vicenda ad andare sempre più forte». La chiusura è dedicata a Icardi e Perisic: «Sono una fortuna ma anche una dipendenza? Sono due eccezionali, i migliori nei rispettivi ruoli, ma abbiamo armi diverse e presto segnerà qualcun altro». 

 

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