Il Novara all’ultimo respiro, prodezza di Di Mariano e il Cittadella si arrende

Soffertissima ma meritata vittoria degli azzurri a tempo ormai scaduto

Alessio Da Cruz non è riuscito a trovare la via del gol dopo la doppietta di Ascoli (foto Paolo Migliavacca)


Pubblicato il 16/09/2017
Ultima modifica il 17/09/2017 alle ore 17:07

Di Mariano alla Totti, come il suo idolo: un tiro a rientrare dal limite dell’area, all’ultimo giro di lancette, che ha spezzato il grande equilibrio e scacciato quello 0-0 che sembrava inevitabile e che il Cittadella si stava portando a casa con una gara fatta di ragnatele di passaggi. Seconda vittoria consecutiva per il Novara, importante contro una rivale di rango, e classifica che inizia a mettersi nel verso giusto per l’undici di Corini dopo un avvio molto stentato.  

 

 

NOVARA (4-3-3): Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo, Sciaudone; Orlandi (25’st Maniero), Macheda (12’st Di Mariano), Da Cruz (39’st Chajia). All. Corini. 

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso (1’st Paleari); Caccin, Adorni, Camigliano, Benedetti; Bartolomei, Pasa, Siega; Chiaretti; Kouamé (34’st Litteri), Arrighini (24’st Iunco). All. Venturato. 

ARBITRO: Nasca di Bari. 

RETI: st, 49’ Di Mariano. 

NOTE: ammoniti: Siega, Pasa, Camigliano, Kouamé, Di Mariano, Golubovic; recupero: pt 3’, st 4’; spettatori totali: 3.136 (di cui 2.634 abbonati e 502 paganti per un incasso totale di 23.269 euro). 

 

 

 

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