Accusato di stalking e lesioni, avvocato di Novara in carcere per maltrattamenti

Le denunce di un rapporto burrascoso presentate dalla moglie un paio di anni fa

Scontro in famiglia


Pubblicato il 21/09/2017
Ultima modifica il 21/09/2017 alle ore 15:33
NOVARA

L’avvocato A.P., 52 anni, di Novara, è in carcere da lunedì sera per lesioni e stalking ai danni della moglie. Il provvedimento di custodia cautelare, che va ad aggravare un precedente divieto di avvicinamento, è scaturito nell’ambito di rapporti difficili fra i coniugi, con denunce reciproche partite anni fa quando la donna ha segnalato alle forze dell’ordine episodi di maltrattamenti.  

 

Tra i due ci sono stati anche avvicinamenti ma, dopo l’ennesimo scontro, il giudice aveva disposto il divieto per l’avvocato di frequentare la casa e lo studio legale di famiglia dove lei lavora come segretaria.  

Tanto che il professionista era stato costretto a cambiare ufficio. Il divieto sarebbe stato violato e nel frattempo il pm Ciro Caramore lo aveva impugnato ritenendolo troppo blando. Il difensore dell’avvocato, il collega Giuseppe Ruffier: «Siamo di fronte a vicende familiari complesse, che hanno sconvolto il mio assistito. Ha sempre detto che le colpe sono di entrambi, come testimoniano le denunce contro la moglie». 

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