È morta la donna più grassa del mondo: era arrivata a pesare 500 chili

Eman Ahmed, egiziana, è deceduta nell’ospedale di Abu Dhabi. A inizio anno si era sottoposta a un intervento chirurgico che le aveva fatto perdere 254 chili

Eman Ahmed Abd El Aty prima dell’intervento e durante la convalescenza


Pubblicato il 25/09/2017
Ultima modifica il 26/09/2017 alle ore 16:11
il cairo

Il suo peso è stata la sua condanna. Eman Ahmed Abd El Aty, egiziana di 37 anni, fino all’anno scorso pesava 500 chili ed era considerata la donna più grassa del mondo dopo la morte nel 1994 di Carol Yager, americana del Michigan che con i suoi 540 chili per un metro e settanta di altezza è considerata la donna più pesante di sempre. Eman è morta nell’ospedale Burjeel di Abu Dhabi a causa di complicazioni al cuore e ai reni dovute al suo peso. All’inizio dell’anno, Eman aveva cercato di salvarsi la vita sottoponendosi a un delicatissimo intervento di chirurgia bariatrica in India che le aveva permesso di perdere in un colpo 254 chili. Ma l’operazione evidentemente non è stata sufficiente. 

 

 

Nata ad Alessandria d’Egitto nel 1980, Eman pesava 5 chili alla nascita. Malata di tiroide aveva continuato a prendere peso, tanto che era stata costretta a lasciare la scuola. Le sue condizioni erano via via peggiorate, tanto che non poteva più uscire di casa. Proprio l’intervento in India, seguito dallo staff del professor Muffazal Lakdawala, doveva restituirle la possibilità di deambulare. A seguito dell’operazione, Eman era rimasta in India per quattro mesi. Poi era stata trasferita ad Abu Dhabi per un trattamento a lungo termine. Qui era seguita da uno staff di 20 dottori. Proprio i problemi cardiaci denunciati da tempo, le sono però stati fatali.  

 

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