Grassadonia: “La Pro a Palermo ha fatto la partita, perdere così fa davvero male. È una beffa”

La rabbia del tecnico bianco dopo il ko di misura del Barbera
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Pubblicato il 26/09/2017
Ultima modifica il 26/09/2017 alle ore 16:39

«Siamo stati bravi a fare la partita e abbiamo avuto tanta personalità, ma resta un rammarico enorme: è stata una partita beffa, perdere così fa davvero male. Mettiamola così: stiamo crescendo, continuiamo a farlo. Con questi giocatori la Pro si può salvare, ne sono convinto». Così mister Gianluca Grassadonia, a caldo dopo la sconfitta di Palermo. Con la Pro Vercelli che ha raccolto applausi ma, ancora una volta, nemmeno un punto. E la classifica piange: i bianchi sono sempre ultimi, a meno due dal Cesena, l’avversario di sabato pomeriggio al Piola.  

 

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La Pro dal Barbera esce a testa alta, dopo aver costretto una squadra appena retrocessa dalla serie A a faticare, e in più occasioni. A recuperare un gol di svantaggio, a lottare fino all’ultimo secondo per portare a casa la vittoria. È vero, però, che il Palermo è andato in rete sfruttando al meglio due ingenuità difensive dei bianchi: la prima di Bergamelli che si è fatto superare con troppa facilità da Nestorovski, la seconda di Legati, che troppo morbido nel gestire un disimpegno, ha lasciato strada all’attaccante di casa, che ha siglato una doppietta. 

 

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Questa, infine, la classifica. Due punti in sei gare sono veramente pochi: il campionato è ancora lungo, ma il passo attuale della Pro è da retrocessione. La nuova graduatoria è questa: Perugia e Frosinone 13, Palermo 12, Empoli e Carpi 11, Cittadella e Avellino 10, Bari e Parma 9, Cremonese 8, Pescara, Salernitana, Venezia e Spezia 7, Brescia, Novara, Entella, Ascoli e Foggia 6, Ternana 5, Cesena 4, Pro Vercelli 2. 

 

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