La Lazio vola in Europa: 2-0 allo Zulte Waregem

Apre Caicedo e chiude Immobile, biancazzurri al piccolo trotto in un Olimpico deserto causa squalifica
LAPRESSE


Pubblicato il 28/09/2017
Ultima modifica il 29/09/2017 alle ore 10:06

Un gol per tempo e la Lazio supera anche l’ostacolo Zulte Waregem. La squadra di Inzaghi già vittoriosa contro il Vitesse si impone 2-0 sui belgi nell’incontro valido per la seconda giornata del Gruppo K di Europa League e resta a punteggio pieno insieme al Nizza. In un Olimpico senza pubblico causa squalifica, decidono Caicedo e nel finale il solito, implacabile Immobile. Tutto facile, a parte qualche brivido di troppo nel secondo tempo. Altro passo importante sulla strada dei sedicesimi.  

 

Inzaghi ricorre al turnover e regala spazio a centrocampo a Di Gennaro e Murgia. In avanti, c’è Luis Alberto a supporto di Caicedo. Ed è proprio il primo gol in biancazzurro dell’ecuadoriano a sbloccare il match: sponda di Marusic sul cross di Lukaku, Caicedo infila Leali per l’1-0 (18’). Strada in discesa per la squadra di Inzaghi, i belgi provano ad aumentare la spinta ma non riescono a creare veri pericoli davanti a Strakosha. I biancazzurri invece impegnano Leali con una girata di Murgia. Altra occasione per la Lazio con una conclusione dal limite di Luis Alberto che però non trova lo specchio. C’è poi lavoro per Leali, reattivo nel deviare in tuffo il tentativo di Parolo, quindi sul rovesciamento di fronte un contropiede dei belgi porta Iseka nell’area laziale: la sua conclusione si spegne sul fondo. 

 

 

Nella ripresa Inzaghi richiama Di Gennaro e l’acciaccato Luis Alberto e lancia in campo Immobile e Milinkovic-Savic. Lo Zulte ora sembra più convinto ma i biancocelesti reggono senza troppi patemi. Proprio il neoentrato Milinkovic-Savic dipinge il cross per la testa di Caicedo che stavolta di testa spedisce fuori di poco fallendo una chance ghiottissima. L’ecuadoriano ha la grandissima occasione per il raddoppio ma la sua conclusione di potenza da tre metri viene sventata da un grandissimo intervento di Leali. Subito dopo tocca a Strakosha salvare i suoi opponendosi alla grande con i piedi sulla botta da due passi di Iseka. Ancora il portiere albanese è decisivo nel salvare la porta sul colpo di testa ravvicinato di Olayinka, il migliore dei suoi. I belgi aumentano il forcing, ma nel finale ci pensa il solito Immobile a far calare il sipario sulla gara: contropiede perfetto dei padroni di casa con Murgia che serve in mezzo il numero 17 che batte sul secondo palo Leali. 

 

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