Flash mob musicale in Liguria: auto e barche elettriche in corteo, si sentiranno solo gli stereo

Sabato e domenica i Comuni di Santa Margherita Ligure, Rapallo e Portofino fanno fronte comune per sensibilizzare i cittadini sull’inquinamento atmosferico e acustico


Pubblicato il 29/09/2017
Ultima modifica il 29/09/2017 alle ore 19:47

Un weekend all’insegna della mobilità sostenibile in uno dei luoghi più pittoreschi e amati dai turisti lungo la costa italiana: sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre i comuni di Santa Margherita Ligure, Portofino e Rapallo, in Liguria, ospitano il primo “eco flash mob” in cui i partecipanti tenteranno di stabilire il record di “concerto diffuso” attraverso mezzi di trasporto ecologici

 

Tre giorni di eventi e la caccia al record  

 

Organizzato da Eco Mobility Association, l’evento prevede che alle 14 di sabato una grande carovana di Tesla Model S e Model X (tutte iscritte allo Swiss Tesla Owners Club) parta da Rapallo in direzione Portofino preceduta da un camion elettrico dotato di diffusione sonora e da auto e moto (rigorosamente elettriche) in dotazione della polizia locale: tutti gli impianti stereo dei mezzi saranno sintonizzati sulla stessa emittente radiofonica, e trasmetteranno la stessa musica sul percorso che nell’estate 2017 è stato ricoperto dal cosiddetto “red carpet più lungo del mondo”. 

 

La velocità massima sarà di 30 km/h, e tutti i finestrini verranno lasciati aperti per lasciare uscire le note ed evidenziare come l’auto elettrica, oltre a non inquinare atmosfericamente, contribuisca anche a mantenere basso il livello di inquinamento acustico

 

La carovana su strada verrà seguita in contemporanea via mare da un corteo di eco-imbarcazioni a propulsione elettrica o a vela, che percorreranno la stessa rotta lungo la costa, diffondendo a loro volta la stessa musica. Al flash mob ecologico partecipano quindi anche stabilimenti balneari e negozi incontrati lungo la strada, che diffonderanno la stessa musica, mentre le persone potranno seguire a piedi il percorso ballando sulle note scelte dal dj della stazione radiofonica prescelta. 

 

Una visione per il futuro, via terra e via mare  

 

Una volta arrivate a destinazione, le auto elettriche parcheggeranno nella celebre Piazzetta e le imbarcazioni verranno ormeggiate al porticciolo, consentendo così a turisti e residenti di osservarle da vicino e, in alcuni casi, di provarle: “Il nostro è un progetto a 360 gradi, vogliamo parlare sia a chi si muove in acqua sia a chi si muove a terra, e in generale a chi ha bisogno, e vuole, adottare uno stile di vita più green - spiega alla Stampa Daniele Bossi, presidente di Eco Mobility Association -. I giovani sindaci di Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino si sono uniti per dare un messaggio forte: gli strumenti per svoltare ci sono, e anche la volontà. Lo hanno dimostrato non soltanto dotando le loro amministrazione di veicoli elettrici, ma anche scegliendo, lo scorso agosto, di chiudere ai pullman turistici che ogni giorno contribuivano ad aumentare il livello di inquinamento in un’area tanto bella quanto delicata come il parco di Portofino, che è anche un’area protetta. Sinché anche i cittadini non verranno informate sulla necessità di passare all’elettrico, però, le cose non cambieranno”. 

 

CBALNEXTA

Santa Margherita e l’area marina protetta di Portofino  

 

Il lavoro di Ema in Liguria è iniziato l’anno scorso con la firma di un protocollo con l’Università di Genova: lo scopo era dotare le imbarcazioni dell’Area Marina Protetta di un motore elettrico che consentisse di muoversi agevolmente in mare senza inquinare. L’impresa è stata portata a termine con successo: “Abbiamo montato un piccolo motore sulla barca utilizzata dal personale dell’Area Marina Protetta, la velocità massima raggiungibile è di 5 nodi, ma va benissimo - sottolinea Bossi -. In un’area di quel genere di base non si deve “planare”, ma procedere lentamente. Si tratta di un lavoro lento e graduale, cui le istituzioni locali stanno dando una grande mano. Quando però sento colleghi e amici di Milano dire di avere portato l’auto o la moto con cui non possono più circolare in città al mare, dove invece la possono utilizzare, rabbrividisco: non capiscono che portano l’inquinamento nel luogo in cui si rifugiano proprio per scappare allo smog. Eventi come quello di sabato e domenica servono proprio a questo, a sensibilizzare le persone sul fatto che è possibile passare all’elettrico senza sostenere spese impossibili”. 

 

+++ Segui La Stampa Motori su Facebook! +++  

 

Che cosa ne pensi? Scrivi il tuo commento qui sotto!  

home

home

Video Tuttoaffari.com
Trova l’auto giusta per te tra le occasioni proposte delle nostre concessionarie