Toro beffato in rimonta: 2-2 col Verona

LAPRESSE

Sei un tifoso Granata?
Vai in fondo all'articolo e parla con tutti quelli che amano il Toro
Pubblicato il 01/10/2017
Ultima modifica il 01/10/2017 alle ore 21:47
torino

Un pareggio incredibile. Da harakiri: i granata in testa fino a 3 minuti dal termine, ma in 10 nel finale per l’infortunio di Belotti con i tre cambi già effettuati, subiscono due gol in 5 minuti (recupero compreso) dal Verona. Eccolo l’effetto derby. Sinisa Mihajlovic alla vigilia aveva chiesto pazienza ai tifosi e maturità alla squadra. E non aveva torto, ma nessuno poteva immaginarsi un finale così convulso, con una partita che sembrava stra chiusa, invece si è riaperta clamorosamente.  

 

 

Per 20 minuti il più pericoloso è il Verona: al 9’ con Kean, che da ottima posizione cicca la palla solo da spingere in rete e dieci minuti dopo con Fares, sul cui tiro da posizione ravvicinata si oppone Sirigu in angolo. I granata vanno di nervi, soprattutto, sfruttando principalmente la fascia destra con De Silvestri (a sorpresa in campo per Ansaldi, ma al 20’ i due si danno già il cambio per un problema alla schiena dell’ex Samp) e Iago Falque, che al 10’ dorme dopo che un caparbio Belotti “ruba” una sfera destinata sul fondo e gli offre un bell’invito dentro l’area. Ci voleva una grande invenzione per sbloccare il risultato: parte tutto dai piedi di Ljajic (che poi mette lo zampino anche nel raddoppio) che al 31’ disegna un tracciante preciso per Ansaldi, il cui invito al volo viene raccolto di prima da Iago Falque, che da due passi non sbaglia. Il vantaggio toglie un bel macigno dalla testa del Toro, e pure da quella di Niang che dopo aver sbagliato tutto per 40 minuti decide di entrare in partita firmando con un gran gesto, dribbling secco e tiro sul primo palo, il 2-0 alla fine del primo tempo. 

 

 

Ripresa sulla falsa riga della prima, con il Verona che bussa ancor dalle parti di Sirigu con Verde e Kean. L’occasione migliore la costruisce però il Toro con Ljajic, che da pochi passi cicca incredibilmente l’invito di Belotti e poi Niang spara alle stelle. Alla fiera dell’errore si unisce anche Rincon, smarcato da Ansaldi. Il 3-0 lo sfiorano ancora l’ex del Milan al quarto d’ora, poi Belotti che si fa murare da Nicolas la conclusione e Iago Falque che spara alle stelle. Il pericolo per il Toro arriva dai piedi di…Ansaldi che con un retropassaggio avventato mette in grossa difficoltà Sirigu. Poi l’infortunio di Belotti, con i tre cambi già effettuati, costringe i granata in dieci negli ultimi 10’. E cambia un finale che sembrava già scritto: prima Kean accorcia le distanze, poi Pazzini su rigore (fallo di mano di Molinaro) regala al Verona (anche lui in 10 per il “rosso” a Zuculini) un pazzo 2-2. E alla fine sono fischi per tutti. 

 

Sei un tifoso Granata?
Parla con tutti quelli che amano il Toro
Scopri La Stampa TuttoDigitale e abbonati

home

home

Le interviste

I più letti del giorno

I più letti del giorno

Campionati
Calendario e risultati

Calendario e risultati

Calendario e risultati

Calendario e risultati