La Pro si tiene stretta Vives: “Farà la differenza nella lotta per la salvezza”

I commenti dopo la cinquina rifilata al Cesena

All’uscita dal campo di Vives, tutti i tifosi si sono alzati in piedi


Pubblicato il 02/10/2017
vercelli

La voglia di crederci fino in fondo e un Giuseppe Vives particolarmente in giornata. Sono stati questi due ingredienti a permettere alla Pro Vercelli di ribaltare la sfida contro il Cesena e portare a casa il primo successo stagionale. Una vittoria che sgancia, tra l’altro, i bianchi dall’ultimo posto della classifica. La Pro Vercelli nella ripresa contro i romagnoli ha ribaltato le sorti di una gara che sembrava stregata: sotto per 2-1 prima dell’intervallo, i vercellesi hanno chiuso la sfida sul risultato finale di 5 a 2.  

 

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Nell’intervallo il tecnico Grassadonia ha saputo toccare le corde giuste, per far scattare la reazione dei leoni: «Ai ragazzi ho detto che se avessimo ottenuto subito il pareggio la gara sarebbe stata in discesa. Fortunatamente è andata così- dice il tecnico Grassadonia-. La squadra ha dimostrato di esserci dal punto di vista mentale . Questo è un gruppo che ha valori. Abbiamo preso una leggera boccata d’ossigeno, ora guardiamo avanti con fiducia».  

 

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La Pro Vercelli ieri e oggi non si è allenata, da domani, con la ripresa degli allenamenti alle 15 al Piola, penserà alla sfida di domenica in trasferta contro il Perugia. Il calendario non è semplice per i bianchi, ma patron Massimo Secondo suona la carica: «C’è grande soddisfazione e rinnovata speranza di riuscire a salvarci: come ho detto a inizio campionato questa squadra se la gioca con almeno altre dodici squadre. Adesso arrivano delle partite complicate, ma noi non dobbiamo avere paura di nessuno, neanche delle trasferte sui campi difficili, anche considerando quanto visto a Palermo. Se riusciamo a migliorare la fase difensiva, partendo dagli attaccanti, possiamo andare ancora oltre».  

 

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Vives contro il Cesena è stato protagonista assoluto in campo: «Non lo scopriamo oggi: è un giocatore importante e capace di fare la differenza - conclude patron Secondo-. Adesso dobbiamo essere bravi a non mollare, dobbiamo continuare così». 

 

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