La nuova scuola arriva da Torino

“Riconnessioni”, un progetto della Compagnia San Paolo per portare la fibra ottica e una didattica rivoluzionaria nelle classi italiane. Dieci milioni di investimento, nel 2018 coinvolti 2mila docenti e 350 plessi torinesi


Pubblicato il 05/10/2017
Ultima modifica il 05/10/2017 alle ore 10:40
roma

Chi frequenta la prima elementare oggi arriverà alla maturità nel 2028 e alla laurea all’incirca nel 2033. E’ un calcolo semplice e spiazzante, quello di Francesco Profumo, come è nel suo stile. Ministro dell’Istruzione per quindici mesi durante il governo Monti, ora è presidente della Compagnia di San Paolo e ha messo a punto un progetto che punta a rivoluzionare la scuola italiana. “Chi di noi sa quale sarà il mondo in cui si troveranno a lavorare i laureati che oggi iniziano le elementari? Perché devono andare in una scuola che continua a insegnare le stesse nozioni secondo i metodi di sempre? Ha senso che il mondo intorno cambi a una velocità impressionante e soltanto la scuola resti immobile?”. 

La risposta è chiaramente negativa, la scuola deve cambiare ed è questo il senso di “Riconnessioni: educazione al futuro” un progetto che con circa 10 milioni di euro di investimento in tre anni vuole portare la fibra ottica in 350 plessi scolastici dell'area metropolitana di Torino, per poi estendere il modello in tutta Italia; 100 mila studenti coinvolti entro il 2018 con un ciclo di formazione specialistica per 2.000 docenti con 5.000 ore di attività tra aule e laboratori. Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e realizzato attraverso il suo ente strumentale, la Fondazione per la scuola, in collaborazione con Open Fiber. 

 

«Riconnessioni è il più grande progetto di innovazione infrastrutturale e didattica nella scuola pubblica italiana» ha osservato Profumo aggiungendo che è stata adottata una innovativa forma di partenariato pubblico-privato, con la partecipazione del Miur, del Comune di Torino e della Regione Piemonte. 

«La scuola era abituata a fornire le competenze per lavori noti e per lo più consolidati nelle loro tecniche e modalità organizzative. Ora - ha spiegato Bassanini - deve formare a saper fare o perfino inventare lavori nuovi e inediti. Internet e le tecnologie digitali offrono strumenti nuovi e potenti per questa rivoluzione della organizzazione e della didattica scolastica. La prima condizione è però quella di disporre in tutte le scuole di accessi alla rete veloci, affidabili e non limitati nel numero dei partecipanti. L'obiettivo di Open Fiber è soddisfare questa condizione». 

 

Sono quattro gli interventi previsti: connettere a una rete di fibra ottica di ultima generazione tutte le scuole, con una connettività a 10 Gbps in ogni edificio; creare una infrastruttura interna a ogni plesso scolastico per connettere ogni aula; riprogettazione e digitalizzazione dei processi scolastici per valorizzare i dati e sviluppare nuovi servizi e nuove professionalità; sviluppare una didattica innovativa, nei metodi ma anche nei contenuti. 

Il progetto «Riconnessioni» ha già raccolto - hanno sottolineato i promotori dell'iniziativa - l'interesse di città come Genova, Palermo, Napoli, Cuneo e Bari. 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi

I più letti del giorno

I più letti del giorno