Bimba ricoverata per il tetano: mai nessuna vaccinazione per lei e per il fratellino

La piccola era stata convocata il 25 ottobre, tramite lettera, perché risultava inadempiente all'antitetanica e a tutte le altre classificate come obbligatorie


Pubblicato il 09/10/2017
Ultima modifica il 10/10/2017 alle ore 11:35
torino

Nessuna vaccinazione. È il dato, sconcertante, che emerge via via che si approfondiscono le informazioni sul sospetto caso di tetano della bambina torinese di sette anni ricoverata sabato al Regina Margherita con spasmi e convulsioni.  

 

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NESSUNA COPERTURA  

A quanto si apprende dal Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Città di Torino, la piccola era stata convocata il 25 ottobre, tramite lettera, perché risultava inadempiente non solo all'antitetanica ma a tutte le vaccinazioni classificate come obbligatorie dal decreto Lorenzin (anche se quella contro il tetano lo è sempre stata). Stesso discorso per il fratellino di dieci mesi.  

 

 

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IL BUCO NERO DEI NON VACCINATI  

Di fatto, entrambi fanno parte dei mila minori torinesi che in base ai registri dell'Asl risultano completamente scoperti sul fronte vaccinale: una situazione che fa riflettere. Resta da stabilire se il 25 ottobre, giorno della convocazione, intendano presentarsi o meno alla seduta vaccinale prevista per i loro figli: anche se a questo punto la realtà ha superato qualsiasi programmazione. Da chiarire, anche, se e cosa abbiano dichiarato alla scuola frequentata dalla bambina. 

 

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STABILE MA IN PROGNOSI RISERVATA  

Al momento la piccola è stabile ma resta ricoverata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Infantile: la prognosi rimane riservata. In giornata potrebbero arrivare gli esiti degli esami per sapere se si tratta effettivamente di una infezione da tetano. E questo, nonostante la paziente sia già stata sottoposta alla profilassi contro il batterio. 

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