Morto all’improvviso nella notte il politologo Luigi Bobbio, figlio del filosofo Norberto

Fu tra i fondatori di Lotta Continua e autore di diverse pubblicazioni

Il professor Luigi Bobbio


Pubblicato il 09/10/2017
Ultima modifica il 09/10/2017 alle ore 18:06
torino

È morto improvvisamente a Torino uno dei tre figli di Norberto Bobbio, Luigi. Docente all’Università di Torino, aveva 73 anni ed era un politologo esperto di politiche pubbliche.  

 

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Nato a Torino il 16 marzo 1944, Luigi Bobbio fu uno dei leader del movimento studentesco a Torino nel Sessantotto, poi fondatore ed esponente di Lotta Continua. Sul movimento guidato da Adriano Sofri e cui lui stesso fu protagonista, Bobbio ha pubblicato il libro «Lotta Continua. Storia di un’organizzazione rivoluzionaria» (Savelli, 1979).  

 

Si laureò in giurisprudenza all’Università di Torino nel 1972 con 110 lode e nel 1988 conseguì il dottorato di ricerca in sociologia con una dissertazione dal titolo «Gli interventi sul patrimonio culturale tra stato e Regione. Analisi di una politica pubblica». Autore e ricercatore di scienze politiche, come professore di scienza politica dell’Università torinese Bobbio è stato un esperto di analisi delle politiche pubbliche, del rapporto tra amministrazione locale e statale e di processi decisionali dell’apparato statale. Dal 2000 ha insegnato come professore associato e dal 2005 come ordinario 

 

Tra i sui lavori, anche il «Terzo rapporto sulle priorità nazionali: quale federalismo per l’Italia?», «I governi locali nelle democrazie contemporanee», «Le crisi urbane: che cosa succede dopo? Le politiche per la gestione della conflittualità legata ai problemi dell’immigrazione».  

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