A Maiolati il Parco che celebra l'amore

Il Parco Celeste è stato dedicato dal musicista Gaspare Spontini all'amata moglie
REGIONE MARCHE

Parco Celeste di Maiolati Spontini


Pubblicato il 09/10/2017
Ultima modifica il 09/10/2017 alle ore 05:00

Maiolati è un borgo incantevole in provincia di Ancona arroccato su una collina, celebre per essere il luogo dove nacque il musicista Gaspare Spontini. Ad accogliere il visitatore non è solo lo straordinario panorama circostante, dove le dolci colline si alternano ai campi coltivati, ma anche gli sorci incredibili dati dai pittoreschi vicoli e da monumenti che vale la pena ammirare con calma, come l’Abbazia Santa Maria delle Moie, un significativo esempio di architettura romanica. Un luogo di Maiolati, più di ogni altro, rimane impresso nel cuore e nella mente: si tratta del Parco Colle Celeste, che si adagia su una superficie di oltre 5 mila metri quadrati.

IL PARCO CELESTE DI MAIOLATI SPONTINI  

E’ il parco pubblico che Gaspare Spontini dedicò alla sua adorata moglie Celeste Erard, che può essere considerato come una vera e propria dichiarazione d’amore. Si trova alle porte del centro storico ed è stato ideato per passeggiare con l’intento di poter ammirare ogni pianta che piacesse alla dama francese. Tutto iniziò con l’acquisto del terreno, nel 1842, e l’inizio dei lavori a partire dal 1846 sotto la guida dell’architetto Ciriaco Santini che ebbe il compito di ricoprire l’intera collina di alberi, agrumi e fiori. Il musicista, però, non riuscì ad ammirare l’opera completa, in quanto morì nel 1851.

Fu quindi la moglie Celeste a portare a termine i lavori. Il progetto originale comprendeva la realizzazione di un tempietto aperto a foggia greca con colonnato; dopo la morte di Spontini, la moglie aveva più volte manifestato il desiderio di iniziarne la costruzione per poter collocare al suo interno la salma del musicista, ma nel 1858, ispirata da un monumento visto a Plombiéres, decise di erigere, al posto del tempio, un grande monumento dedicato alla Madonna Immacolata, una statua che fece arrivare da Lione. Oggi passeggiare nel parco significa vivere momenti di assoluta pace e tranquillità, scoprendo una natura incantevole. Il viale  s’inoltra in un boschetto delimitato da una balconata che permette di godere del meraviglioso panorama che va dalla vallata del fiume Esino fino al Mar Adriatico. Il parco, pregevole esempio di parco pubblico all’inglese, è spesso teatro privilegiato di manifestazioni, concerti, spettacoli teatrali e serate danzanti. E viene considerato uno dei luoghi più romantici delle Marche.

SCOPRI TUTTI I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA

 

*****AVVISO AI LETTORI*************
Segui le news di La Stampa Viaggi su Facebook (clicca qui)
*********************************

home

home

I più letti del giorno

I più letti del giorno

i più letti
ticketcrociere